venerdì 26 luglio 2013

1° PREMIO NAZIONALE DI ENOGASTRONOMIA E CULTURA - L'ITALIA DELLE TIPICITA'

L’Associazione Italiana del Libro bandisce il

1° Premio Nazionale L’Italia delle Tipicità. Enogastronomia e Cultura

al quale possono partecipare enti pubblici e privati, autori, scrittori, case editrici, riviste, associazioni culturali
Il Premio ha ottenuto il patrocinio di Res Tipica , l’Associazione costituita dall’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) e dalle Associazioni Nazionali delle Città di Identità per la promozione e la valorizzazione del patrimonio enogastronomico, ambientale, culturale e turistico dei Comuni italiani.

L'Associazione Italiana del Libro e Res Tipica vogliono valorizzare con questo concorso la cultura dei nostri territori, per far conoscere in Italia e nel mondo la ricchezza di paesaggi, saperi e sapori che caratterizza il nostro Paese.
Modalità di partecipazione al Premio
Al Premio si partecipa con opere edite: libri, pubblicazioni, saggi, articoli, elaborati e documenti, pubblicati anche soltanto in formato elettronico.
Gli interessati possono proporre via email le proprie opere a concorso entro il 15 settembre 2013 accompagnando la richiesta con i seguenti allegati (in word, pdf, jpg):
gli estremi della pubblicazione (autore, titolo, editore, data di edizione, ecc.)
notizie bio-bibliografiche dell’autore o degli autori
l’immagine di copertina ed eventualmente della retrocopertina
l’indice dell’opera,
un abstract o una presentazione,
l’opera oppure un capitolo o una parte di un capitolo ritenuta significativa ai fini degli obiettivi del concorso.
Si può partecipare anche con più pubblicazioni. Per le opere collettive la candidatura può essere presentata, a nome di tutti, anche da un singolo autore, dal curatore o dall’editore. Non vi sono limitazioni riguardanti l'anno di pubblicazione delle opere, tuttavia si consiglia di non presentare lavori non più attuali o il cui contenuto abbia perso sostanzialmente di validità.
Per i non iscritti all’Associazione Italiana del Libro è richiesta, a titolo di contributo alle spese di segreteria, una quota di iscrizione al Premio di 5 euro.
Le proposte vanno inviate via email al seguente indirizzo di posta elettronica:
premi@associazioneitalianadellibro.it
Verranno premiate le opere che meglio descrivono il rapporto tra patrimonio enogastronomico e sviluppo culturale e turistico dei territori italiani.
I premi, non in denaro, consistono in riconoscimenti, encomi e attestati pubblici che verranno attribuiti dall'Associazione Italiana del Libro nel corso delle attività e in altre particolari occasioni. Nella Giuria sono presenti esponenti del mondo accademico e culturale, professionisti del settore, esperti di comunicazione (vedi elenco pubblicato nel sito).

Giancarlo Dosi, presidente
cell. 3393251570
Associazione Italiana del Libro
info@associazioneitalianadellibro.it

Per maggiori informazioni: 1° Premio Nazionale L’Italia delle Tipicità. Enogastronomia e Cultura

lunedì 15 luglio 2013

Presentazione del libro "Spiritualità" di Renato Filippelli



Serata d’Autore - Incontro con la poesia di Lorenzo Ciufo

Circolo Nuoto Formia
- Formia, via Appia, località 25 ponti (lato Roma) -

mercoledì 17 luglio 2013, ore 21:30

presenta

Serata d’Autore

Incontro con la poesia
di
Lorenzo Ciufo

con la partecipazione
di
Vincenzo Zenobio

La poesia armoniosa e appassionata di Lorenzo Ciufo si incontra
con la sapienza musicale, il talento artistico e la fantasia di Vincenzo Zenobio
in un racconto-viaggio tra note e parole che non mancherà di coinvolgervi nel cuore e nella mente.


INGRESSO LIBERO

Note biografiche sugli artisti:

Lorenzo Ciufo, già docente specializzato in didattica per l’integrazione, attualmente insegna materie letterarie e latino nei licei. Suoi interventi nel campo della didattica speciale sono apparsi in Dalla parte dell’educazione (Trento, Erickson, 2005) e sulla rivista “Didatticamente Gulliver” delle edizioni Gulliver di Vasto (CH).
Innamorato della lettura a voce alta, svolge attività di operatore culturale come volontario dell’Associazione Amici del Libro-Biblioteca Luigi Raus di Minturno, presso la quale ha fondato un Gruppo di Lettura Condivisa e un Presìdio del Libro.
Come autore letterario ha esordito nel 2011 con la pubblicazione del libro La casa nuova (Milano, Lampi di stampa editore), frutto di una passione per la scrittura poetica concepita solo sul finire degli anni Novanta.

Vincenzo Zenobio, polistrumentista professionale, alterna l’attività didattica (conservatorio, scuole comunali di musica, scuole medie statali) con quella di concertista e arrangiatore con grande eclettismo e senza barriere di generi (Trio Instabile Sottovento, Folk Road, Orchestrina Malombra-Jenny Sorrenti). Ha fondato di recente la band Ninfa Vitale, che rivisita canzoni tradizionali del Centro-Sud d’Italia. Ha collaborato con riviste di didattica musicale e collabora nella produzione e come consulente musicale per le etichette discografiche Finisterre e Gruppostella.

XXXVII EDIZIONE PREMIO MINTURNAE POESIA GIOVANI “ORNELLA VALERIO”


XXXVII EDIZIONE
PREMIO MINTURNAE POESIA GIOVANI “ORNELLA VALERIO”
(in onore del Magistrato ALFONSO MALINCONICO)



Il Centro Studi MINTURNAE-ASSOCIAZIONE SOCIO-CULTURALE UNIVERSITA’ DEL GOLFO FORMIA GAETA MINTURNO
In collaborazione con la soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio
il Comune di Minturno
la Pro Loco di Scauri-Minturno


ORGANIZZA
nell’ANTICO TEATRO ROMANO di MINTURNAE


-IL PREMIO di POESIA GIOVANI “ORNELLA VALERIO”

-IL CONCERTO con I GIOVANI FILARMONICI PONTINI
(diretto dal M° Stefania Cimino e con la partecipazione straordinaria del M° Cristiano Lui)

-LO SPETTACOLO TEATRALE
(“Miracoli in canonica” di Salvatore Guzzardi)



Giovedì 25 LUGLIO 2013 ORE 18.15


La S.V. è invitata a partecipare.


INGRESSO GRATUITO



PRESIDENTE CENTRO STUDI MINTURNAE
ASSOCIAZIONE UNIVERSITA’ DEL GOLFO DIRETTORE UNIVERSITÀ GOLFO PRESIDENTE ONORARIO CENTRO STUDI
MICHELE GRAZIOSETTO FILIPPO SIGNORE BENIAMINO RUSSO





PREMIO MINTURNAE
POESIA GIOVANI ORNELLA VALERIO
XXXVII EDIZIONE 2012-2013
BANDO DI CONCORSO
Articolo 1
Partecipano, con un’opera edita dal 2011, in lingua italiana:
SEZ. (A1): i poeti (fino a 45 anni di età) che sono indicati dalla Giuria. SEZ. (A2): La Presidenza del Premio – in via del tutto speciale – si riserva la facoltà di premiare con una targa un poeta (distintosi a livello nazionale), che abbia pubblicato nel 2011-2012. In più, targhe e diplomi saranno consegnati agli studenti universitari che, negli anni 2011-2013, abbiano conseguito la laurea discutendo una tesi su argomenti relativi alla storia, al folklore, alle tradizioni popolari, al territorio, oppure a personaggi che abbiano dato lustro alla comunità minturnese. I concorrenti sono tenuti a consegnare, alla segreteria del premio, due copie della tesi entro il 09 luglio 2013. Articolo 2
IL Premio è dedicato quest’anno alla memoria del Magistrato Alfonso Malinconico, per decenni presidente e componente delle Giurie. La Giuria Poesia Giovani Ornella Valerio è formata (con la partecipazione di diritto di Beniamino Russo e Michele Graziosetto) da: Fabio Corvatta (Presidente del “Centro Studi Giacomo Leopardi” di Recanati), Giovanna Rita Bellini, Enrico Bruno (Delegato Cultura Comune Minturno) - Alessandro Carandente, Marisa Conte, Valter Creo (Pro Loco), Carmen Moscariello, Pina Scognamiglio, Federico Galterio, Mario Rizzi. La Giuria sceglierà tre poeti tra quelli segnalati, che saranno dichiarati vincitori ex aequo. Articolo 3 – PREMI Per la SEZ. A1: € 300 ai primi tre classificati più una targa in argento dell’orafo Alfonso Farese (del valore di € 250) (sponsor Famiglia Gianna, Franco e Gianluca Valerio);
Per la SEZ. A2: una targa offerta dalla Presidenza del premio MINTURNAE e dal Comune di Minturno al poeta e ai giovani laureati, così come alla Docente Stefania Cimino, che dirige “I Giovani Filarmonici Pontini”, (orchestra composta di 30 ragazzi dei Comuni della Provincia di Latina), alla Docente Ermelinda De Feo, per aver promosso la partecipazione, e al Maestro Cristiano Lui per la sua presenza al Premio. L’orchestra suonerà brani di musica classica e moderna. ….
La cerimonia finale è fissata per il 25 luglio 2013, ore 18.15, (salvo imprevisti) presso il Teatro di MINTURNAE. Sarà dato diretto preavviso ai vincitori (oltre alla diffusione con i normali mezzi).

NOTIZIE SERATA MUSICALE
I Giovani Filarmonici Pontini sono un’orchestra diretta dalla Docente Stefania Cimino, composta di 30 ragazzi dei comuni di Latina, Sermoneta, Aprilia, Pontinia, Sabaudia, Sezze, Priverno, Terracina e Gaeta. In formazione dal 2000, già dal 2004 i giovani musicisti hanno partecipato a numerosi Concorsi Nazionali ed Internazionali risultando primi premi assoluti e hanno ricevuto menzioni d’onore come migliori esecutori. Si sono esibiti in rassegne e festival di rilievo nazionale e hanno tenuto concerti in occasione di importanti eventi istituzionali: nel mese di dicembre 2011
PROGRAMMA CONCERTO
N.Piovani: La vita è bella
J.F.Handel : Water Music
P.Mascagni: Intermezzo della Cavalleria Rusticana
Gabriel's oboe di E. Morricone
My way di F. Sinatra
R.Galliano: Tango pour Claude
A.Piazzolla: Ave Maria
A.Piazzolla: Fuga e Misterio
A.Piazzolla: Oblivion
A.Piazzolla: Libertango
Curriculum vitae di Cristiano Lui- Nasce a Latina nel 1974. Inizia lo studio della fisarmonica all’età di 7 anni, sotto la guida del Prof. Gilberto Pezzoli. Dopo una prima fase iniziale di un repertorio caratterizzato prevalentemente da trascrizioni, passa allo studio del repertorio originale fisarmonicistico con il Prof. Giancarlo Caporilli. Studia Fisarmonica classica al conservatorio di Vicenza con il Prof. Davide Vendramin. Studia tango tradizionale e bandoneon con il Maestro argentino Joaquin Amenabar, Docente di tango e bandoneon presso il Conservatorio di Buenos Aires. Partecipa a diversi concorsi nazionali classificandosi sempre primo assoluto. Riceve a Castelfidardo, il premio SonerFisa. Intensa è la sua attività concertistica in Italia e all’Estero-LAVORI Nell’ottobre 2003, presenta a Castelfidardo un nuovo Metodo per lo Studio della Fisarmonica. Partecipa come membro di Giuria in diversi Concorsi fisarmonicistici Nazionali ed Internazionali (premio Città di Latina1998/1999, Premio Città di Castelfidardo 2003/2005/2008/2011, Premio città di Rieti 2005, Premio città di San Cesareo 2006 ). Nell' ottobre del 2005 suona per il 70° compleanno del Maestro LUCIANO PAVAROTTI a palazzo Albergati di Bologna. Nell'ottobre del 2006 suona a Castelfidaro nell'ambito del festival internazionale della Fisarmonica con l'orchestra del Maestro R. Pregadio. Organizza Seminari di Tango e Bandoneon in collaborazione con il Maestro Joaquin Amenabar del Conservatorio di Buenos Aires. Nel maggio del 2007 suona nel musical CABARET al teatro SISTINA di Roma (allestito dalla Compagnia della Rancia) con MICHELLE HUNZIKER. Nel 2008 lavora negli spettacoli di tango organizzati dalla compagnia argentina Tango Malambo
NOTIZIE SERATA TEATRALE
IL LABORATORIO TEATRALE DELLA
UNIVERSITA’ DEL GOLFO PRESENTA
MIRACOLI IN CANONICA
COMMEDIA IN DUE ATTI DI
SALVATORE GUZZARDI

martedì 9 luglio 2013

ALESSANDRO CARANDENTE PROPONE: Antonio Bux (pseudonimo di Fernando Antonio Buccelli)


NOTIZIE BIOGRAFICHE SULL’AUTORE
Antonio Bux (pseudonimo di Fernando Antonio Buccelli) nasce a Foggia il 16 ottobre del 1982. Dopo aver terminato gli studi, coltiva esperienze lavorative in varie città italiane ed estere, ma soprattutto a Firenze e Barcellona, dove risiede dal 2007. Sue poesie sono apparse in numerose antologie e in diverse riviste di poesia sia nazionali che internazionali, dato che molti suoi componimenti sono stati tradotti in spagnolo, catalano, francese, inglese, tedesco e serbo. Hanno parlato e commentato positivamente sulla sua poesia alcuni tra i più importanti autori e riconosciuti critici del settore. Si occupa costantemente di traduzione dallo spagnolo di scrittori e poeti sia iberici che latinoamericani. Ha curato la traduzione del libro “Ventanas a ninguna parte” dell’autore spagnolo Javier Vicedo Alós, oltre che la traduzione di poesie scelte di autori tra i quali Leopoldo María Panero, Dário Jaramillo, Álvaro García, Antonio Cabrera, Jaime Saenz, Pedro Salinas e tanti altri ancora. È autore dei libri “Disgrafie (Poesie 2000-2007 e altre poesie)” (Edizioni Oédipus, Salerno-Milano, 2012) e “Trilogia dello zero” (Marco Saya Edizioni, Milano, 2012). Attualmente sta lavorando ad una raccolta di racconti e alle traduzioni di un’antologia di nuove voci della poesia spagnola contemporanea.

Incontro su Etica, Ingegneria, Territorio in calendario per l'11 luglio p.v. presso ex Ingegneria ad Aversa


Oboe per flauto traverso. Parole per Ugo Piscopo di Carmen Moscariello


Ugo sta lì di lato, si catapulta
quasi di fuori, al margine 
del quadro, e della scena. La lena 
che lo tiene per mano lo disanima. 
Poi torna qui, soave, insieme all'anima
di un animale enorme che lo abbraccia.

Eugenio Lucrezi



Il fine della critica è quello di carpire lo spirito dell’autore e, per questo, è fondamentale discendere, viaggiando nella intensità della scrittura, nei recessi della sua intimità, dove giacciono i sedimenti dell’esperienza e della conoscenza; e tanto più ciò vale quanto più la vita vissuta è stata complessa, ricca, proteiforme, come nel caso di un intellettuale sagace e appercettivo qual è Ugo Piscopo. Per l’azione di tale modalità a me sembra davvero importante il capitolo Oboe per flauto traverso di Carmen Moscarielo , da cui vien fuori la personalità dell’uomo e dello studioso, appalesandosi, a forti tinte, il carattere forgiato sulla natura dei luoghi originari, che, secondo Vico, “si adagiano e vi durano” nell’anima, da cui nel tempo aggallano non nella tonalità di una nostalgia di cose perdute, ma nella sublimità di cose ritrovate. Piscopo è troppo colto per soccombere ai tranelli psicologici: essendo un sapiente dominatore del linguaggio, astutamente, polemicamente, ideologicamente, sempre cosciente, manipola per balzi cognitivi il flusso delle sensazioni, dei sentimenti e delle impressioni primarie nella logica delle distorsioni linguistiche: rompe la struttura sottesa alla scrittura per trasmettere il sé inquieto tramite le inquiete fratturazioni semantiche, o la contrazione all’essenza raggiunte grazie alla massima esemplificazione dell’immagine, o un distorto immaginario volto a ricreare un clima di contumacia della finzione dell’essere. D’altronde domina, in lui, sovente, la virtù di un ludico divertissement verbale, per es. : “un capolavoro di viola violato violante/che sviolina a te e a me e a tutti e tre/e se dici quattro male non è/perché tre o quattro siamo/più di trentaquattro e più a ancora”. È nella poesia che egli esercita l’affinamento essenziale della conoscenza raffigurandosi in un polimorfismo che, prima di essere espressivo, e quindi di intenzione sperimentale, è un sentimento di interrelazione, in conformità al mondo odierno in cui sono caduti limiti e barriere di culture e lingue. La primitiva educazione a questa visione gli proviene, come sottolinea la Moscariello: “Nella Poesia di Piscopo, la sua origine “montana” ha influito non poco e non solo nel temprare un carattere guerriero, ma gli ha donato un cuore che ascolta fino all’ultimo diesis le vibrazioni dei suoni o silenzi della vita: “. Insomma, in ultima istanza, allora il linguaggio è allegoria della terra natale, il mondo dove, a rebours, tutto si stringe e si mescola e si ricrea.
Ciro Vitiello