domenica 26 febbraio 2023

A Carmen Moscariello un Premio Prestigioso "Per una vita vissuta in dignità e verità al servizio della Scuola , della Cultura, dell'informazione".

 


 

Il  tema  del Premio è la donna protagonista e attrice delle azioni quotidiane che la ritraggono come interprete e modello dell’altra metà del mondo:Premio al Conservatorio Giuseppe Verdi- Sala Puccini di Milano alla Poetessa Carmen Moscariello per una vita vissuta in dignità e verità.
 presso il Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi – sala Puccini – Milano. 
A sovvenzionare il Premio è stata l'Associazione Culturale “Universum della Verità e Dignità” .
Le Scienze – La Medicina – La Cultura – La Musica – Il Teatro – La Danza – L’impegno nel Sociale ed Umanitario
Giuria:
Presidente Dott.essa Ileana Tudor – Docente di Medicina – Specialista in Onco-Ematologia – Scrittrice
Vice-Presidente Suor Rina Dellabartola – Docente di Lettere Liceo Classico Istituto Maestre Pie dell’Addolorata – Bologna
Consigliere Prof.essa Angioletta Masiero Scrittrice, Critico Letterario, Giornalista Pubblicista, Recensore, Critico d’Arte, Scrittrice, Poetessa – Rovigo
Consigliere Dott. Danilo Mazzacane – Consigliere Ordine dei Medici di Milano
Consigliere Direttore Sanitario Dottor Paolo Rubera – Consigliere Ordine dei Medici di Como
Consigliere Dottor Giovanni Campolongo – Consigliere Ordine dei Medici di Milano
Consigliere Dottor Giovanni Grieco – Direttore Medico di Presidio – Istituto Auxologico Capitanio
Consigliere Maestro Luca Pastorini Varini – Maestro di pianoforte e compositore
Consigliere Prof.essa Alessandra Faggian – Già Docente di Lettere Brescia
Consigliere e organizzatore Prof. Christian Bellisario – Docente di violoncello al Conservatorio “G. Verdi” di Milano.
Consigliere Dott.essa Laura Fariselli – Professore e Direttore U.O. Radioterapia – Fondazione Istituto Neurologico “Carlo Besta” – Milano
Consigliere Prof.ssa Anna Chiara Iliceto – Professa di Lettere – Bologna
Consigliere Avvocato Stefano Bisagnano – Brescia
Consigliere Professor Dottor A Carmen Moscariello un Premio prestigioso a livello mondiale in cui vengono premiate le donne che hanno reso omaggio alla loro femminilità e all’Arte. A Carmen Moscariello “Per una vita vissuta in dignità e verità.

Giorgio Lambertenghi- Malattie del sangue  Universita Milano/ Direttore Scientifico della Fondazione Matarelli Milano
Il Premio  è conferito alla Poetessa scrittrice Carmen Moscariello per una vita vissuta in dignità e verità , nell'amore della 'Poesia e dell'Arte.  
 Con La Poetessa sono state premiate L'artista lilly Brogi per una vita in funzione dell'Arte e della beneficenza , ha lavorato per l'ospedale Mayer e per i bambini autisticiLilly Brogi e l'ètoile internazionale che dalla Scala ha calcato i palcoscenici di tutto il mindo.

Con il patrocinio della Regione Lombardia

Con il Patrocinio dell’istituto Maestre Pie dell’Addolorata del Territorio Nazionale e Internazionale
Con il patrocinio dell’Ordine dei Medici e Chirurghi di Milano
Con il Patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi di Como


:
Premio Nazionale e Internazionale «Universum del patrimonio Femminile» I Edizione
Le pagine di questo concorso sono state visitate 80145 volte.
I concorsi del Club . I bandi . I risultati . Per inserire un bando . Home . Archivio . Twitter . Privacy

 

 

 Per una vita di impegno culturale, avendo educato e formato migliaia di alunni, per aver pubblicato 32 opere letterarie e poetiche di grande prestigio, le ultime, nel giro di un anno “Modigliani .L’anima dipinta”, Gangemi Editore che è stata Premiata come migliore opera del 2020 e “Pizia non dà più oracoli” Gangemi Editore, Roma 2022. Per la sua poesia che “è preghiera e impegno civile” per la sua solitaria lotta contro la camorra,per  aver pubblicato centinaia di articoli a  difesa della sorgente Mazzoccolo e dell’Ambiente, per anni d’impegno per lo smantellamento della centrale nucleare del Garigliano. Per tutto questo la Giuria l’ha ritenuta “Esempio di donna per una vita vissuta in dignità e verità”.

Motivazioni dettagliate

Carmen Moscariello è stata  Ordinaria di Italiano  e Latino, poetessa, drammaturga, regista (ha conseguito il titolo per La Regia con  Roberto Tessari presso l’Arteneo dell’Università “La Sapienza” di Roma), giornalista pubblicista. Corrispondente per «Il Tempo»,(1987-1996), ha pubblicato su questo quotidiano circa 1500 articoli, seguendo delicate inchieste su Tangentopoli, sul fenomeno dell’usura, sulla centrale nucleare del Garigliano e sulla camorra; è stata  corrispondente per il TG3  Lazio per circa sei anni. Ha scritto articoli per «Oggi e domani», «Avvenire»,” Nord Sud”, “Reporter”  e  per innumerevoli altri giornali e riviste. E’ direttore e fondatore del mensile di politica e cultura «Il Levriero». Ad oggi ha pubblicato circa 5000 articoli di cronaca e saggistica su poeti, scrittori, pittori, innumerevoli le prefazione. E’ stata sindacalista dell’ UNAMS (Unione Artisti).  Ha pubblicato opere di poesia, teatro, saggistica, arte. E’’ presidente e fondatrice del Premio internazionale “Tulliola Renato Filippelli”, ( XXVII  edizione, premio gratificato con  medaglia dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per gli alti meriti culturali); è presidente e fondatrice   del Premio della” Legalità contro le mafie” (VII edizione). Impegnata in battaglie civili: lotta contro la camorra; dismissione della centrale nucleare del Garigliano; a difesa della Sorgente Mazzoccolo; denunzie giornalistiche sulla mala politica. Ultime pubblicazioni: “Giordano Bruno Sorgente di fuoco” (teatro in versi), Guida Editore; “Destini sincronici: Rocco Scotellaro e Amelia Rosselli”, Guida editore; Modigliani. L’anima dipinta, Gangemi editore; Pizia non dà più oracoli, Gangemi Editore.

Alcune  opere di saggistica  pubblicate: Friedric Holderlin, tra Lirica e Filosofia, prefazione di Renato Filippelli, Lucarini Editore; Roma 1988;Testimonianze Su Franco Ferrara, Imizad e lettere a Natascha, Ripostes, Salerno 1989;Il Presente della memoria, prefazione di Renato Filippelli, Publiscoop, Sessa Aurunca 1994; Oboe per flauto traverso, prefazione di Biagio Scognamiglio Guida Editori, Napoli 2013, La poesia di Amelia Rosselli; Attilio Bertolucci e la poetica del canto inquieto; La poesia di Rocco Scotellaro; La poesia del Padre in Renato Filippelli; Terra nella sera Visioni, Guida Editori, Napoli, 2014; Destini sincronici. Rocco Scotellaro e Amelia Rosselli, Prefazione di Aniello Montano, posfazione di Ugo Piscopo, Guida Editore.

Alcuni Testi di Poesie: Gli occhi frugano il vento, Bastogi 1992;  Poesie in «Oggi e Domani», n. 12, Pescara 1994; Figlia della Luna, Poesie, 1998; non è tempo per il Messia, Poesie, prefazione di Ugo Piscopo, Guida Editori, Napoli 2013; L’orologio smarrito, Poesie,  prefazione di Nazario Pardini, Guida Editori, Napoli febbraio 2015; Tunnel dei sogni, Poesia, il Convivio Editore , Catania 2016; Rapsodia d’amore per stelle e desideri, Antologia Ed. Il Convivio 2017;  All’ ombra di un’eresia , Antologia Il Convivio Editore, Catania 2016;Tunnel dei sogni, Poesia, il Convivio Editore , Catania 2016.

Testi d’arte :Modigliani l’anima dipinta, prefazione di Marcello Carlino, postfazione di Giuseppe Iuliano, Gangemi Editore, Roma 2019, La pittura di Antonio Sicurezza..

Alcuni Testi di Teateo in versi:  Proserpina, tre atti preceduti da un preludio, prefazione di Aldo Carotenuto, Bastogi, Foggia 2003; Eleonora dalle belle mani, prefazione di Renato Filippelli, Bastogi, Foggia 2005;Giordano Bruno Sorgente di fuoco, prefazione di Aniello Montano, postfazionedi Ugo Piscopo e Ninnj Di Stefano Busà, Guida Editori, Napoli 2011.; Gli Alumbrados , prefazione di Renato Filippelli.

Antologie che si sono occupate della scrittura della Moscariello

Renato e Fiammetta Filippelli ,enciclopedia L'eredità letteraria", Simone Editore, vol.3, pg. 855;

Piero Antonio Toma, Almanacco Napoletano di scrittori e poeti (2015) Compagnia dei Trovatori Edizioni;

Angelo Manuali e Lia Bronzi, Letteratura Italiana, Poeti e Narratori italiani (2015), Bastogi Libri;

Ninnj Di Stefano Busà, Antonio Spagnuolo,  L'evoluzione delle forme poetiche, Kairòs Ed. ,2015;

Vittoriano Esposito, Poesia non poesia Bastogi Editore;

Paolo Saggese, Storia della poesia Irpina;

Giuseppe Manitta, Il convivio 2015, Antologia  "All'ombra di un'eresia", pagg. 103-112, ;  "Giordano Bruno Sorgente di fuoco, pg.117;

Raffaele Messina "Conoscere la Divina Commedia" , " Poesia  religiosa e tensione civile nei versi di Carmen Moscariello", pg 152, Medusa Editrice, 2016;

I poeti del Centro Italia di Rodolfo Di Biase , Rodolfo Di Biasio, Macabor ,2019;

Dizionario degli autori italiani contemporanei  con bibliografia e note critiche  di Lia Bronzi e Angelo Manuali, 2019;

A mediterranean breeze among Ialian and Turckish Poets a cura di Claudia Piccinno e Mesut Senol.Edito da Il cuscino di stelle , 2020;

Mauro Montacchiesi, Toscana. Omaggio a San Vittore, Carta-Penna Editore , settembre 2020 Pagine 131-136.

Alcuni degli Autori   che hanno scritto sui  suoi libri:Renato Filippelli,   Dante Maffia, Nazario Pardini, Amelia Rosselli, David Maria Turoldo,  Marcello Carlino, Aldo Masullo, Ugo Piscopo, Giuseppe Iuliano, Biagio Scognamiglio, Aldo Carotenuto, Aniello Montano, Paolo Saggese,  Giorgio Barberi Squarotti, Domenico Rea,  Michele Urrasio, Walter Mauro, Pasquale Maffeo, Giuseppe Cassieri,   Giuseppe Baldassare, Franca Bellucci, Lilly Brogi, Carmela Biscaglia, Lia Bronzi,  Mario Buonoconte, Don Paolo Capobianco, Francesco D’Episcopo, Ninni Di Stefano Busà, Biagio di Jasio, Vittoriano Esposito,  Roberto Frecentese, Americo Iannaccone, Maria Grazia Lenzi, Giuseppe Limone, Alberto  Mario Moriconi, Monsignor Ferdinando Palatucci, Arcivescovo di Amalfi,  Alessandro Petruccelli,  Tommaso Pisanti,   Domenico Rea, Carlo Rettori.

Premio Nazionale e Internazionale «Universum del patrimonio Femminile»Il  tema  del Premio è la donna protagonista e attrice delle azioni quotidiane che la ritraggono come interprete e modello dell’altra metà del mondo:Premio al Conservatorio Giuseppe Verdi- Sala Puccini di Milano alla Poetessa Carmen Moscariello per una vita vissuta in dignità e verità.
 presso il Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi – sala Puccini – Milano. 
A sovvenzionare il Premio è stata l'Associazione Culturale “Universum della Verità e Dignità” .
Le Scienze – La Medicina – La Cultura – La Musica – Il Teatro – La Danza – L’impegno nel Sociale ed Umanitario
Giuria:
Presidente Dott.essa Ileana Tudor – Docente di Medicina – Specialista in Onco-Ematologia – Scrittrice
Vice-Presidente Suor Rina Dellabartola – Docente di Lettere Liceo Classico Istituto Maestre Pie dell’Addolorata – Bologna
Consigliere Prof.essa Angioletta Masiero Scrittrice, Critico Letterario, Giornalista Pubblicista, Recensore, Critico d’Arte, Scrittrice, Poetessa – Rovigo
Consigliere Dott. Danilo Mazzacane – Consigliere Ordine dei Medici di Milano
Consigliere Direttore Sanitario Dottor Paolo Rubera – Consigliere Ordine dei Medici di Como
Consigliere Dottor Giovanni Campolongo – Consigliere Ordine dei Medici di Milano
Consigliere Dottor Giovanni Grieco – Direttore Medico di Presidio – Istituto Auxologico Capitanio
Consigliere Maestro Luca Pastorini Varini – Maestro di pianoforte e compositore
Consigliere Prof.essa Alessandra Faggian – Già Docente di Lettere Brescia
Consigliere e organizzatore Prof. Christian Bellisario – Docente di violoncello al Conservatorio “G. Verdi” di Milano.
Consigliere Dott.essa Laura Fariselli – Professore e Direttore U.O. Radioterapia – Fondazione Istituto Neurologico “Carlo Besta” – Milano
Consigliere Prof.ssa Anna Chiara Iliceto – Professa di Lettere – Bologna
Consigliere Avvocato Stefano Bisagnano – Brescia
Consigliere Professor Dottor Giorgio Lambertenghi- Malattie del sangue  Universita Milano/ Direttore Scientifico della Fondazione Matarelli Milano
Il Premio  è conferito alla Poetessa scrittrice Carmen Moscariello per una vita vissuta in dignità e verità , nell'amore della 'Poesia e dell'Arte.  
 Con La Poetessa sono state premiate L'artista lilly Brogi per una vita in funzione dell'Arte e della beneficenza , ha lavorato per l'ospedale Mayer e per i bambini autisticiLilly Brogi e l'ètoile internazionale che dalla Scala ha calcato i palcoscenici di tutto il mindo.

Con il patrocinio della Regione Lombardia

Con il Patrocinio dell’istituto Maestre Pie dell’Addolorata del Territorio Nazionale e Internazionale
Con il patrocinio dell’Ordine dei Medici e Chirurghi di Milano
Con il Patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi di Como


:
Premio Nazionale e Internazionale «Universum del patrimonio Femminile» I Edizione
Le pagine di questo concorso sono state visitate 80145 volte.
I concorsi del Club . I bandi . I risultati . Per inserire un bando . Home . Archivio . Twitter . Privacy

 

 

 

 

 

 

 

Curriculum dell'Artista:

Carmen Moscariello è stata  Ordinaria di Italiano  e Latino, poetessa, drammaturga, regista (ha conseguito il titolo per La Regia con  Roberto Tessari presso l’Arteneo dell’Università “La Sapienza” di Roma), giornalista pubblicista. Corrispondente per «Il Tempo»,(1987-1996), ha pubblicato su questo quotidiano circa 1500 articoli, seguendo delicate inchieste su Tangentopoli, sul fenomeno dell’usura, sulla centrale nucleare del Garigliano e sulla camorra; è stata  corrispondente per il TG3  Lazio per circa sei anni. Ha scritto articoli per «Oggi e domani», «Avvenire»,” Nord Sud”, “Reporter”  e  per innumerevoli altri giornali e riviste. E’ direttore e fondatore del mensile di politica e cultura «Il Levriero». Ad oggi ha pubblicato circa 5000 articoli di cronaca e saggistica su poeti, scrittori, pittori, innumerevoli le prefazione. E’ stata sindacalista dell’ UNAMS (Unione Artisti).  Ha pubblicato opere di poesia, teatro, saggistica, arte. E’’ presidente e fondatrice del Premio internazionale “Tulliola Renato Filippelli”, ( XXVII  edizione, premio gratificato con  medaglia dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per gli alti meriti culturali); è presidente e fondatrice   del Premio della” Legalità contro le mafie” (VII edizione). Impegnata in battaglie civili: lotta contro la camorra; dismissione della centrale nucleare del Garigliano; a difesa della Sorgente Mazzoccolo; denunzie giornalistiche sulla mala politica. Ultime pubblicazioni: “Giordano Bruno Sorgente di fuoco” (teatro in versi), Guida Editore; “Destini sincronici: Rocco Scotellaro e Amelia Rosselli”, Guida editore; Modigliani. L’anima dipinta, Gangemi editore; Pizia non dà più oracoli, Gangemi Editore.

Alcune  opere di saggistica  pubblicate: Friedric Holderlin, tra Lirica e Filosofia, prefazione di Renato Filippelli, Lucarini Editore; Roma 1988;Testimonianze Su Franco Ferrara, Imizad e lettere a Natascha, Ripostes, Salerno 1989;Il Presente della memoria, prefazione di Renato Filippelli, Publiscoop, Sessa Aurunca 1994; Oboe per flauto traverso, prefazione di Biagio Scognamiglio Guida Editori, Napoli 2013, La poesia di Amelia Rosselli; Attilio Bertolucci e la poetica del canto inquieto; La poesia di Rocco Scotellaro; La poesia del Padre in Renato Filippelli; Terra nella sera Visioni, Guida Editori, Napoli, 2014; Destini sincronici. Rocco Scotellaro e Amelia Rosselli, Prefazione di Aniello Montano, posfazione di Ugo Piscopo, Guida Editore.

Alcuni Testi di Poesie: Gli occhi frugano il vento, Bastogi 1992;  Poesie in «Oggi e Domani», n. 12, Pescara 1994; Figlia della Luna, Poesie, 1998; non è tempo per il Messia, Poesie, prefazione di Ugo Piscopo, Guida Editori, Napoli 2013; L’orologio smarrito, Poesie,  prefazione di Nazario Pardini, Guida Editori, Napoli febbraio 2015; Tunnel dei sogni, Poesia, il Convivio Editore , Catania 2016; Rapsodia d’amore per stelle e desideri, Antologia Ed. Il Convivio 2017;  All’ ombra di un’eresia , Antologia Il Convivio Editore, Catania 2016;Tunnel dei sogni, Poesia, il Convivio Editore , Catania 2016.

Testi d’arte :Modigliani l’anima dipinta, prefazione di Marcello Carlino, postfazione di Giuseppe Iuliano, Gangemi Editore, Roma 2019.

Alcuni Testi di Teateo in versi:  Proserpina, tre atti preceduti da un preludio, prefazione di Aldo Carotenuto, Bastogi, Foggia 2003; Eleonora dalle belle mani, prefazione di Renato Filippelli, Bastogi, Foggia 2005;Giordano Bruno Sorgente di fuoco, prefazione di Aniello Montano, postfazionedi Ugo Piscopo e Ninnj Di Stefano Busà, Guida Editori, Napoli 2011.; Gli Alumbrados , prefazione di Renato Filippelli.

Antologie che si sono occupate della scrittura della Moscariello

Renato e Fiammetta Filippelli ,enciclopedia L'eredità letteraria", Simone Editore, vol.3, pg. 855;

Piero Antonio Toma, Almanacco Napoletano di scrittori e poeti (2015) Compagnia dei Trovatori Edizioni;

Angelo Manuali e Lia Bronzi, Letteratura Italiana, Poeti e Narratori italiani (2015), Bastogi Libri;

Ninnj Di Stefano Busà, Antonio Spagnuolo,  L'evoluzione delle forme poetiche, Kairòs Ed. ,2015;

Vittoriano Esposito, Poesia non poesia Bastogi Editore;

Paolo Saggese, Storia della poesia Irpina;

Giuseppe Manitta, Il convivio 2015, Antologia  "All'ombra di un'eresia", pagg. 103-112, ;  "Giordano Bruno Sorgente di fuoco, pg.117;

Raffaele Messina "Conoscere la Divina Commedia" , " Poesia  religiosa e tensione civile nei versi di Carmen Moscariello", pg 152, Medusa Editrice, 2016;

I poeti del Centro Italia di Rodolfo Di Biase , Rodolfo Di Biasio, Macabor ,2019;

Dizionario degli autori italiani contemporanei  con bibliografia e note critiche  di Lia Bronzi e Angelo Manuali, 2019;

A mediterranean breeze among Ialian and Turckish Poets a cura di Claudia Piccinno e Mesut Senol.Edito da Il cuscino di stelle , 2020;

Mauro Montacchiesi, Toscana. Omaggio a San Vittore, Carta-Penna Editore , settembre 2020 Pagine 131-136.



 

 

 



 

 

 

 

 

 

Il passo dei venti


Ci attrasse la quercia che or sé  spande morta


e ripetemmo insieme i versi amati al  singhiozzo  

verde  dello  strapiombo di cielo e mare

tra i funghi colorati e allegri dell’autunno luminoso

 

 estranee  noi al   veleno che uccise- uccide seguivo

  il passo dei venti , il furore dei  gabbiani  a picco

sulle rocce gineprine  che brindavano al buon mattino ;

 il ricordo andava e veniva a madie profumate

 

le falesie si ergevano tra polveriere che sudano  morte

i cannoni sparavano al sole inerme

dolorosi tradimenti, anche quella mattina

 le ore  dal  tronco  torto parlavano

 

alle militanti formiche nel verde lieve delle misteriche

ombre ai  fiati che stringevano questi miei ultimi anni

anch’essi trafelati nel viale delle falesie.

 

Gaeta, Monte Orlando,Viale delle Falesie, luogo in cui ancora si possono ammirare le polveriere costruite dai Borboni.  ottobre 2012.

Promenade con  Lara.

 

 

 

mercoledì 11 gennaio 2023

La scrittrice Maria Pia Trozzi parla amorosamente di "Fratelli Tutti" Romanzo di grande Spiritualità di Carmen Moscariello

 




Ciao Carmen,

non saprei dirti perché ho tardato tanto a scriverti. Ti chiedo scusa.. 

 Ho letto il tuo libro subito dopo averlo ricevuto. Nonostante avessi tanto da dirti, rimandavo.

La storia che racconti appare surreale per chi come me e come tanti altri lettori, non avrebbe mai la forza e la determinazione di affrontare un viagio al limete della sopravvivenza. Il viaggio irto di ostacoli nel deserto del Sahara sulle orme di Charles de Foucauld, un Santo sconosciuto a molti, mi porta a chiedermi quanto sia profonda la tua fede.La mia, al cofronto, appare fiacca. Si riflette molto leggendo il tuo libro, e non é facile, ti assicuro, parlarne. Il tuo profondo senso religioso traspare in ogni pagina, si leggono le tue emozioni attraverso le tue pagine, e la forza della tua prosa sta nel saperle trasmettere, con generosità, senza ritegno, con grande coraggio. Il lettore si sente trascinato dentro la tua storia, siede con te intorno al bivacco, vede attraverso i tuoi occhi il paesaggio ostile e selvaggio, affascinato dalla descrizione che ne fai. Quasi si impara ad amarlo attraverso te e si prova, se me lo consenti, un pizzico di invidia. In tutto questo c'é il senso profondo del mistero, che solo in pochi, gli eletti, riescono a discernere. Parli del popolo Tuareg con grande rispetto e ammirazione, sono la tua guida, i tuoi amici, i tuoi fratelli, é questo il tuo messaggio al mondo, il tuo grido disperato rivolto alle coscienze sopite. Dio non ama i tiepidi. L'indifferenza trosforma gli individui in persone prive di empatia, per molti, i più forse, la fratellanza predicata da Charles de Foucauld é solo un'utopia. 

Leggendo il tuo libro, un senso profondo di rispetto e di ammirazione sale dal profondo, saresti definita un'idealista dai profani, io trovo nelle tue pagine la ricerca dell'essere, di colui che cerca Dio nelle piccole cose, nel canto degli uccelli, nell'acqua del ruscello che scorre, nei nostri simili, i più bisognosi. Dalla tua capacità di introspezione si comprende come ci si possa avvicinare a Dio seguendo un sentiero impervio che solo in pochi riescono a percorrere. Ho imparato molto leggendo il tuo libro, ho imparato a conoscerti, ho scoperto una donna straordinaria, forte, coraggiosa, profonda.

Grazie Carmen, per quello che sei. 

I miei più cari saluti

Maria Pia.Trozzi



   

martedì 13 dicembre 2022

L'intimità nell'arte: La storia di una passione dolorosa. Beatrice Hastings


 

L’intimità nell’arte

Beatrice Hastings, la storia di una passione dolorosa.

 

I suoi cappelli  erano  enormi con piume colorate, i guanti fino al gomito, come molti suoi abiti dipinti su stoffa  da Modigliani con fiori variopinti, grande  la sua intelligenza come  la sua follia. Non  era certo il tipo che passava inosservata. Donna corteggiata da tutti i pittori di Parigi, lo stesso Picasso l’aveva in gran conto. Le piacevano anche le donne e il suo letto era una piazza molto ospitale per amanti molteplici. Inglese, bella a suo modo, ho avuto modo di ammirare l’estro prezioso del Maestro nei  dipinti che le dedicò  al Mudec di Milano  in un luminoso settembre del 2018.

Un giorno la Lady  sedeva da solo in un bar a Montparnasse, era tra la primavera e l’estate del 1914, si incontrarono per caso,i due si osservarono non poco, si annusarono, si disprezzarono. Del Primo incontro ci parla dettagliatamente Beatrice, ci descrive Modigliani aggomitolato su se stesso che a prima mattina era già ubriaco, che aveva occhi feroci e ingordi. Lei non era da meno, amava l’alcool,  la vita e con essa tutte le  trasgressione, era a Parigi come corrispondente del giornale New Age, una bohémiens di valore come tante altre donne di quel tempo che affollavano i bistrot e gli studi dei pittori della Novelle Ville. I due erano “Unici” si amarono subito. Erano gelosi l’uno dell’altro, si possedevano e non permettevano ad intrusi di entrare nei loro rapporti. Ma né l’uno, né l’altro erano animali da portare al guinzaglio. Se dobbiamo credere alle testimonianze dei loro amici si offendevano in pubblico, con lei Modigliani usò più volte violenza, né lei gli risparmiava offese e aggressioni.  Eppure da questo rapporto sul quale nessuno scommetteva, “questa non è una donna da sposare” sentenziava l’amico pittore Jacobs nacque un amore intenso, sicuramente passionale, distruttivo, ma anche energizzante per il genio di Modì, tanto è vero che all’inizio del rapporto il Pittore smise di bere e durante la loro “intesa” Modì diede vita a centinaia di ritratti e ad altre grandi opere. Qual era la calamita che li attraeva e li portava ad amarsi per intere giornate?  Entrambi si piacevano fino alle estreme conseguenze, entrambi si disprezzavano e si accusavano reciprocamente di cose nefande. Lei posava per Modigliani per molte ore del giorno e della notte e se lei così inquieta si prestava alla forza del genio, in quel caso, senza fiatare, ciò era dovuto solo alla potenza, all’armonia  e all’enigma che l’arte di Modigliani possedeva.  Modigliani prima di ogni cosa era attratto dalla bellezza di quella donna “virago”, così la definivano alcuni contemporanei e poi era colta intrigante, nei suoi ambienti era tenuta in gran conto e dettava regole e sentenze sulla grandezza o nullità dell’uno o dell’altro pittore, era  affermata giornalista, i salotti se la contendevano e a lei piaceva apparire e provocare il suo amante insinuandosi ed esibendosi in balli sfrenati con molti altri uomini, cosa che infuriava Modigliani e senza timori le urlava “puttana”. Non abbiamo sue precise testimonianze sull’arte di Modigliani, tra loro c’era una sfida terribile su quale dei due geni dovesse prevalere. Eppure questa presenza così originale e forte creò nell’artista grandi svolte, molti quadri bellissimi nacquero da questo rapporto. Modigliani si sentì molto coinvolto da questo vulcano esplosivo il cui fuoco attraversava gli abissi ed esplodeva ogni giorno mattina e notte. La notte per i due era l’incanto, senza romanticismi in essa si inebriavano. Modigliani poco dopo che la conobbe lasciò la sua gelida stamberga e si trasferì nella bellissima casa di Beatrice. Due Anime grandi e dannate sotto lo stesso tetto. I compagni di viaggio di Modigliani  riportano senza ritegno le ingiurie che si lanciavano sotto il cielo di Parigi e nei bistrot dove si riparavano dal freddo. A tutto questo dobbiamo aggiungere che in questo periodo ci fu la grande svolta, abbandonò la scultura e dedicò tutto se stresso alla ricerca dell’Anima dei suoi personaggi. L’Anima dipinta da Modigliani rimane  un enigma grande quanto la sfinge che se guardata a pochi metri  ti fissa e ti racconta i millenni che hanno dilaniato l’uomo, che l’hanno fatto innamorare ,che gli hanno permesso di scoprire il divino. Modigliani seppe scoprire e dipingere il divino dell’anima di uomini  e donne  protagonisti dei suoi ritratti. L’arte è un valore umano e nel contempo sacro, inestimabile. Modigliani e Beatrice ne sono un esempio , insieme alle terribili contraddizioni e lacerazioni delle loro esistenze, c’è il sacro che è purezza, creatività, storia, preghiera. Se dovessimo descrivere Beatrice Hastings come una virago commetteremmo un errore madornale. Da dove sono nati i quattordici capolavori che raffigurano la Hastings i suoi nudi particolari  pieni di fascino, di dolcezza,  e perché no, di amore. In contrapposizione all’armonia e alle forme del corpo, i primi piani del viso si affacciano aguzzi sulla tela, arroganti, ingordi di vita e follia. E’  con lei che il Maestro porta a maturazione la sua immensa  arte. Nei libri   quasi  mai si dice  che molte donne hanno contribuito non poco a creare l’arte di Modigliani, non il Modigliani artista egli era nato col divino in corpo, con la tubercolosi aveva ricevuto il fascino divino dell’occulto del mistero. La stessa Beatrice era una potente medium e  molta storia sacra dell’ebraismo ci mette in contatto con il più profondo ,l’ inattraversabile, il mistero. Modigliani dedica molti lavori a questo tema, è bene ricordare “Il medium” opera unica e irrepetibile. Concordo con quanto afferma la figlia Jeanette nelle sue memorie sul Padre dove sottolinea , anche per quanto riguarda la Hastings, che le donne coinvolte nella vita del Padre  non sempre erano prostitute,  nel suo libro difende proprio la Hastings sottolineando le doti di grande giornalista e di grande cultura. C’ è da aggiungere che Beatrice  era  una brava pianista,  poetessa, critica d’arte, musicista, cantante  amica di Picasso, di Matisse, di Jacobs. La Lady era una donna  ricca e affascinante. Nonostante tutte queste doti la sua vita non fu semplice. Il rapporto con Modigliani si chiuse malamente, dopo due anni di scontri e riappacificazioni, lei non volle più saperne di lui. Nel 1916, una sera durante una festa in cui Picasso e gli altri stavano festeggiando il ritorno alla vita del Pittore Geoges Braque  che durante la guerra con Apollinaire aveva avuto il cranio fracassato, alla quale festa  era stata invitata anche Beatrice Hastings che in poco tempo si era subito trovato un giovane e nuovo amante, uno scultore italiano  Alfredo Pina. Alla stessa festa, senza essere stato invitato, si presentò anche Modigliani, ubriaco , con occhi feroci, sussurrava impunito all’orecchio di Beatrice i versi di Dante, provocando in modo plateale lo scultore che armato di una pistola minacciò di ucciderlo, dopo una rissa terribile , con forza Modigliani  fu messo alla porta e non incontrò mai più la Hastings anche perché subito dopoebbe una breve storia con la pittrice russa Marie Vassilieffe per poi innamorarsi follemente della dolce fanciulla-pittrice Jeanne  Hébuterne che l’artista chiamava con tenerezza Noce di Cocco. Nella mostra  a Livorno al Museo della Città  (dal 7 novembre2019  al 17 febbraio 2020) per ricordare  il centenario della morte di Modigliani, per la prima volta ho visto insieme le opere di Modigliani e quelle della Hébuterne, infatti un piccolo spazio, era posizionato infelicemente ad angolo, se non si era bene attenti sarebbero passate inosservate anche all’occhio esperto, anche perché nella mostra c’erano opere di altri pittori amici di Modigliani. Ebbene quello spazio esiguo era occupato dalle opere d’arte dell’Hébuterne, c’era anche il bellissimo ritratto che lei aveva  dedicato a Modì).Il Livornese- Parigino morì quattro anni dopo di tubercolosi. Non migliore fu il destino di Beatrice che iniziò una relazione con  Raymond Radiguet, autore de “Il diavolo in corpo”, dopo che anche questa storia si concluse malamente, ritornò in Inghilterra, Saffo fu la  sua compagna, per poi suicidarsi con il gas nella sua casa, aveva venduto per sopravvivere i molti disegni che il Maestro le aveva donato e alcune opere d’arte che Modigliani aveva abbandonato nella sua casa parigina. Sprecò le sue ricchezze per pubblicare un giornale antisemita che fu l’ultima sua follia.  Nel 1949 si esaurisce la storia di una donna che aveva studiato a Oxford, che aveva conosciuto la stima e condiviso spazi di vita e di arte con M.Chagall, Matisse, Juan Griss, Chaim Soutine, Picasso George Braque che era stata   impegnata in lotte civili come quella per il femminismo,  lottò intensamente contro la  pena di morte e  contribuì non poco al la riforma del sistema penale inglese e europeo. Eppure oggi viene ricordata solo perché fu per lo spazio di due anni la donna di Modigliani, eternata dai quattordici capolavori, ritratti e nudi che il Maestro Le aveva dedicato.

Carmen Moscariello

sabato 3 dicembre 2022

Bando del Premio Tulliola- Renato Filippelli 2023. Scade il 31 Gennaio

 



PREMIO INTERNAZIONALE “TULLIOLA-Renato Filippelli” 2022-2023

XXVIII EDIZIONE



 




 


L’Associazione culturale “TULLIOLA”

bandisce la XXVIII edizione

del Premio letterario internazionale “Tulliola-Renato Filippelli”

Premio per la Legalità contro tutte le mafie I XEdizione

Il Premio “ Tulliola- Renato Filippelli” è stato gratificato con  una medaglia di bronzo (onorificenza) per gli alti  meriti culturali dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Onorificenze sono concesse  anche dalla  Presidenza  della Camera e dalla  Presidenza del Senato per premiare personalità  illustri.

 

Regolamento:

La Giuria è presieduta, sia quella italiana che quella straniera,  dal Poeta Dante Maffia;

Presidente Onorario Emerico Giachery;

La giuria è così formata: Marco Onofrio,  Giuseppe Trebisacce, Michele Urrasio, Domenico Pisana, Carolina Bazerla Marangoni Giuseppe Iuliano, Paolo Saggese, Antonella Prudente, Mimma Filippelli,  Lorenzo Spurio, Santo Giuffré.

Il Premio è stato fondato da Carmen Moscariello che lo presiede;

Non ci sono tasse di lettura da pagare;

Il Premio non chiede aiuti a Istituzioni Pubbliche né a privati. E’ sovvenzionato da Carmen Moscariello e Aldo Zangrillo rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Associazione Tulliola.

Si può concorrere solo con opere edite ( sei libri ). Sia per la sezione in Italiano che per quella degli stranieri, non vengono accettati dattiloscritti o fotocopie dell’opera stessa;

Tutti i libri italiani debbono essere inviati  a Carmen Moscariello villa San Remigio via Cosmo Valeriano 17° A entro e non oltre il 31 gennaio 2023; Le tre sezioni comprendono: opere poetiche; opere narrative; e opere straniere.

Per ogni sezione verranno scelte tre opere vincitrici;

Per il mondo arabo ha coordinato lo Scrittore Dottor

AhMED CORANOAl-ZEHRANE

VINCITORE del Premio Tulliola- Renato Filippelli nella precedente Edizione.

 Le sei copie non saranno restituite, vanno ai singoli Giurati che possono trattenerle o consegnarle in biblioteca. Nulla va buttato, tantomeno  i libri che non si classificheranno tra i vincitori.

Il Premio non chiede soldi a nessuno. Tutti  i componenti della prestigiosa Giuria lavorano gratuitamente.

I premi consisteranno in diplomi medaglie (non onorificenze istituzionali) e targhe.

La premiazione si terrà entro il mese di ottobre 2023.

 Presidente della Giuria

Dante Maffia

 Presidente Fondatrice del Premio

Carmen Moscariello

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Premio per la legalità contro le tutte le mafie. IX Edizione

 

 

La Giuria del Premio è  la stessa del Premio Letterario,  verrà presieduta da Dante Maffia.

Il premio è stato  fondato da Carmen Moscariello che lo presiede.

 !) Saranno scelte personalità  importanti a livello nazionale e internazionale dal mondo della Cultura, della Magistratura, dell’impegno sociale e umanitario, ad esse andranno onorificenze istituzionali che la Presidente Carmen Moscariello chiederà al Presidente della Repubblica, al Presidente della Camera e del Senato. Per la cerimonia di premiazione di entrambe le sezioni è stata richiesta una sala prestigiosa ai Presidenti della Camera e del Senato.

2) Questa  sezione speciale del Premio è dedicata alla premiazione di  Principi del Foro che si sono distinti nella difesa dei diritti e nella condanna dei crimini;

3) Saranno premiati Imprenditori (ecosostenibili) che hanno contribuito a far crescere l’economia del Paese.

La Giuria si riserva di premiare altre grandi personalità che riterrà opportuno.

Presidente della Giuria

Dante Maffia

 

Presidente del Premio

Carmen Moscariello

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            L'Associazione culturale “Tulliola”, che è la più antica di Formia (figura al N. 8 nell'elenco delle associazioni) sempre presieduta e fondata da Carmen Moscariello, e che ha dato sempre lustro e onore alla cittadina pontina, nel 2013 è stata premiata con una Medaglia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per le meritorie finalità perseguite; dal 2014  ha ottenuto medaglie  dalla Presidenza della camera e dal Senato della Repubblica.

 

 

Renato Filippelli è stato un grande Poeta . Ha pubblicato libri di Poesia, numerose Antologie e grammatiche italiane, è stato un grande educatore sia nell’Università Suor Orsola Benincasa, che nel Magistrale “Cicerone” di Formia. Punto di riferimento per  i giovani e di tutto il mondo culturale del Sud Pontino. Ha lasciato in eredità un mondo colto e raffinato, il suo grande rigore morale, il suo amore per Dio e la Cristianità.

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Tulliola era l'amatissima figlia di Marco Tullio Cicerone, il celebre oratore romano che possedeva una sontuosa villa a Formia a poca distanza dalla casa di Carmen Moscariello, fondatrice dell'Associazione e del Premio. Proprio di fronte al mausoleo monumentale di Cicerone, ucciso a Formia nel 43 a.C., sono visibili i resti di un altro edificio funebre, che si vuole sia la tomba di Tulliola.

INFO:

Carmen Moscariello, presidente Associazione culturale “Tulliola”

Villa San Remigio via Cosmo Valeriano 17 A  04023  Formia (LT)

tel: 329/6463383- email: carmen.moscariello@yahoo.it