Viaggio nella spiritualità.
Articolo dell'Artista Lilly Brogi dedicato a Monsignore Gherardo Gambelli
e alla Poetessa carmen Moscariello.
e alla Poetessa carmen Moscariello.
- Noi giovani alieni di Lilly Brogi.Dedicato alla mia amica Carmen Moscariello e a tutti coloro che amano l'arte, la pace e la letteratura come Monsignor Gherardo Gambelli Arcivescovo di Firenze.Noi ci ritroviamo dunque giovani alieni con occhi sbarrati nel cielo a seguire le navette spaziali telecomandate.La nostra tecnologia in cosi minuscolo tempo cronologico è maturata con l'avvento dell'intelligenza artificiale, siamo noi ora che inviamo le navette spaziali portatrici di morte che potrebbero essere di vita,Guerra tecnologica con navette sospese guidate da uomini invisibili che agiscono indisturbati da terra. Droni sospinti su città in guerra e duramente ricacciati per non far raggiungere l'obiettivo. Questa è la storia della tecnologia più ricca del mondo. Distrugge da lontano e non serve più il coraggio o la decisione di affrontare un nemico visibile perché sono guerre studiate e programmate con l'economia globale.Bei tempi quando questi avvistamenti furono immortalati in una tela del 1600 del senese Ventura Salimbeni dal titolo "Glorificazione dell'Eucarestia" dove visualizzava un essere alieno che esce da una navicella spaziale. Illusione ottica o realtà vissuta in quel lembo di terra appartato e allora ignorato dal mondo dove lo spirito si rincorreva e creava a non finire fatti accaduti o sognati? Chissà! Ci riprovarono anni dopo dei fiorentini senza ottenere alcun successo. Nella mia giovinezza si formavano gruppi notturni di ragazzi per scrutare il cielo e individuare navicelle spaziali ma tutto con scarsi risultati. Anche in America, terribilmente grande, furono catturati dicono e isolati in località segrete uomini giunti da altri mondi. Certamente il nostro pianeta azzurro non avrà avuto segreti per visitatori speciali. Le distanze del mondo sono enormi, l'America ha ingoiato popoli interi distruggendone abitudini, volontà e decisioni. E' facile credere a qualche alieno solo pochi anni fa tolto alla collettività di questo popolo nuovo in espansione.Dall'altra parte del mondo nello sperduto est fra neve, gelo e relativa minore popolazione era ancora più facile sfuggire da alieni e navette giunte da chi sa dove.Solo negli ultimi anni l'Italia ha conosciuto un'esistenza abbastanza tranquilla ed ha potuto scrutare il cielo con occhi disincantati e attenti. Ho conosciuto persone di fiducia che hanno scorto navette immobili che poi partivano con enorme velocità senza rumore.Lasciamo da parte la nuova situazione di giovani alieni e sbarchiamo a ritroso nel tempo che non ha più canoni definiti in quel lontano periodo e usciamo dalla navetta di Ventura Salimbeni dove ci troviamo sempre in un mondo terribilmente diverso per clima non essendo più sul Mediterraneo, ma popolato da uomini, donne e bambini affamati e cenciosi alla ricerca di radici strappate alla terra con le mani per nutrirsi con quel poco che potevano.La mortalità era altissima e naturalmente non vi era distinzione di casta, o poveri o ricchi stellari, vedi i cardinali del 1300 quando Celestino V fu eletto Papa.In quegli anni i cardinali e i loro adepti erano i più abbienti di quel terribile periodo.Nelle loro porpore cardinalizie non si facevano mancare nessun genere di conforto, anzi ostentavano bellezza e ricchezza a profusione, mentre a pochi metri da loro il popolo soffriva i patimenti più atroci, quelli che comporta la vera fame.Celestino V, anima nobile e sensibile, non resse a dirigere in maniera efficiente quel papato che lui giudicava pieno di falle e non avendo la forza né morale né fisica per sopportare tutto questo rinunciò a guidare la Chiesa Cattolica.Il suo successore Bonifacio VIII divenne il suo peggiore nemico perché non dava a lui la sicurezza che non avvenisse uno scisma interno alla Chiesa specialmente da parte francese. Celestino fu bandito e a nulla valse anche il suo isolamento sullo stile di San Francesco e fra atroci sofferenze fisiche e morali fu ripreso e imprigionato fino alla sua morte.L'Abruzzo lo volle santo subito ed è ancora oggi amato indiscusso dai pastori della Maiella e dai signori dell'Aquila. L'Abruzzo gli ha reso tutti gli onori. Figura emblematica di santo rinunciatario che viene ancora ricordato da tutto il mondo cattolico.Idealmente risaliamo da giovani alieni sulla navicella del quadro dipinto da Ventura Salimbeni e ripercorriamo in poco tempo questa strada enorme temporale che ci divide.Ora siamo scesi di nuovo sul Mediterraneo, il papato è enorme.La morte di Papa Woityla comportò un periodo lungo e straziante con l'epilogo santo subito. I cardinali pensarono a un uomo di grossa formazione spirituale che combatteva nel suo paese Monaco di Baviera per la riuscita di eliminare la pedofilia e altre varie forme di deviazioni psico-fisiche. Ecco il suo arrivo a Roma dove viene nominato Benedetto XVI.E' un impatto grandioso per un uomo abituato a una vita principesca, infatti i suoi indumenti erano tutti tessuti di lana e d'oro, le sue mozzette purpuree erano spettacolari.A Roma si dimostrò un Papa esemplare e grande teologo e si prodigò per quel lavoro che gli poteva permettere la sua salute, tutto questo lo consunse ulteriormente e chiese di ritirarsi a Castel Gandolfo e lasciare libero il papato. I cardinali glielo concessero e pensarono subito a eleggere un nuovo pontefice. Nessuno di loro avrebbe scommesso tanto su di lui in modo che alla sua dipartita potessero riorganizzare la Chiesa con un papa italiano. Ma Francesco I, al secolo Jorge Mario Bergoglio, figlio di emigranti italiani, benché da giovane avesse subito l'amputazione di mezzo polmone si rivelò uno dei papi più amati e viaggiatori nel mondo.Ho sempre davanti agli occhi la sua immagine in macchina scoperta dove nel suo tragitto si recò il penultimo giorno della sua vita a incontrare la Madonna Salus Romane della quale era degno figlio.Queste sono le ultime immagini focalizzate nella mia memoria di Papa Bergoglio. Ora tutto è cambiato con la globalizzazione: Europa, Asia, Africa, Oceania, America sono territorio di comuni scontri e incontri fra personaggi più o meno carismatici.
- Noi giovani alieni di Lilly Brogi.Dedicato alla mia amica Carmen Moscariello e a tutti coloro che amano l'arte, la pace e la letteratura come Monsignor Gherardo Gambelli Arcivescovo di Firenze.Noi ci ritroviamo dunque giovani alieni con occhi sbarrati nel cielo a seguire le navette spaziali telecomandate.La nostra tecnologia in cosi minuscolo tempo cronologico è maturata con l'avvento dell'intelligenza artificiale, siamo noi ora che inviamo le navette spaziali portatrici di morte che potrebbero essere di vita, fermiamo e cerchiamo i posti più idonei per sconvolgere la vita agli inermi.Guerra tecnologica con navette sospese guidate da uomini invisibili che agiscono indisturbati da terra. Droni sospinti su città in guerra e duramente ricacciati per non far raggiungere l'obiettivo. Questa è la storia della tecnologia più ricca del mondo. Distrugge da lontano e non serve più il coraggio o la decisione di affrontare un nemico visibile perché sono guerre studiate e programmate con l'economia globale.Bei tempi quando questi avvistamenti furono immortalati in una tela del 1600 del senese Ventura Salimbeni dal titolo "Glorificazione dell'Eucarestia" dove visualizzava un essere alieno che esce da una navicella spaziale. Illusione ottica o realtà vissuta in quel lembo di terra appartato e allora ignorato dal mondo dove lo spirito si rincorreva e creava a non finire fatti accaduti o sognati? Chissà! Ci riprovarono anni dopo dei fiorentini senza ottenere alcun successo. Nella mia giovinezza si formavano gruppi notturni di ragazzi per scrutare il cielo e individuare navicelle spaziali ma tutto con scarsi risultati. Anche in America, terribilmente grande, furono catturati dicono e isolati in località segrete uomini giunti da altri mondi. Certamente il nostro pianeta azzurro non avrà avuto segreti per visitatori speciali. Le distanze del mondo sono enormi, l'America ha ingoiato popoli interi distruggendone abitudini, volontà e decisioni. E' facile credere a qualche alieno solo pochi anni fa tolto alla collettività di questo popolo nuovo in espansione.Dall'altra parte del mondo nello sperduto est fra neve, gelo e relativa minore popolazione era ancora più facile sfuggire da alieni e navette giunte da chi sa dove.Solo negli ultimi anni l'Italia ha conosciuto un'esistenza abbastanza tranquilla ed ha potuto scrutare il cielo con occhi disincantati e attenti. Ho conosciuto persone di fiducia che hanno scorto navette immobili che poi partivano con enorme velocità senza rumore.Lasciamo da parte la nuova situazione di giovani alieni e sbarchiamo a ritroso nel tempo che non ha più canoni definiti in quel lontano periodo e usciamo dalla navetta di Ventura Salimbeni dove ci troviamo sempre in un mondo terribilmente diverso per clima non essendo più sul Mediterraneo, ma popolato da uomini, donne e bambini affamati e cenciosi alla ricerca di radici strappate alla terra con le mani per nutrirsi con quel poco che potevano.La mortalità era altissima e naturalmente non vi era distinzione di casta, o poveri o ricchi stellari, vedi i cardinali del 1300 quando Celestino V fu eletto Papa.In quegli anni i cardinali e i loro adepti erano i più abbienti di quel terribile periodo.Nelle loro porpore cardinalizie non si facevano mancare nessun genere di conforto, anzi ostentavano bellezza e ricchezza a profusione, mentre a pochi metri da loro il popolo soffriva i patimenti più atroci, quelli che comporta la vera fame.Celestino V, anima nobile e sensibile, non resse a dirigere in maniera efficiente quel papato che lui giudicava pieno di falle e non avendo la forza né morale né fisica per sopportare tutto questo rinunciò a guidare la Chiesa Cattolica.Il suo successore Bonifacio VIII divenne il suo peggiore nemico perché non dava a lui la sicurezza che non avvenisse uno scisma interno alla Chiesa specialmente da parte francese. Celestino fu bandito e a nulla valse anche il suo isolamento sullo stile di San Francesco e fra atroci sofferenze fisiche e morali fu ripreso e imprigionato fino alla sua morte.L'Abruzzo lo volle santo subito ed è ancora oggi amato indiscusso dai pastori della Maiella e dai signori dell'Aquila. L'Abruzzo gli ha reso tutti gli onori. Figura emblematica di santo rinunciatario che viene ancora ricordato da tutto il mondo cattolico.Idealmente risaliamo da giovani alieni sulla navicella del quadro dipinto da Ventura Salimbeni e ripercorriamo in poco tempo questa strada enorme temporale che ci divide.Ora siamo scesi di nuovo sul Mediterraneo, il papato è enorme.La morte di Papa Woityla comportò un periodo lungo e straziante con l'epilogo santo subito. I cardinali pensarono a un uomo di grossa formazione spirituale che combatteva nel suo paese Monaco di Baviera per la riuscita di eliminare la pedofilia e altre varie forme di deviazioni psico-fisiche. Ecco il suo arrivo a Roma dove viene nominato Benedetto XVI.E' un impatto grandioso per un uomo abituato a una vita principesca, infatti i suoi indumenti erano tutti tessuti di lana e d'oro, le sue mozzette purpuree erano spettacolari.A Roma si dimostrò un Papa esemplare e grande teologo e si prodigò per quel lavoro che gli poteva permettere la sua salute, tutto questo lo consunse ulteriormente e chiese di ritirarsi a Castel Gandolfo e lasciare libero il papato. I cardinali glielo concessero e pensarono subito a eleggere un nuovo pontefice. Nessuno di loro avrebbe scommesso tanto su di lui in modo che alla sua dipartita potessero riorganizzare la Chiesa con un papa italiano. Ma Francesco I, al secolo Jorge Mario Bergoglio, figlio di emigranti italiani, benché da giovane avesse subito l'amputazione di mezzo polmone si rivelò uno dei papi più amati e viaggiatori nel mondo.Ho sempre davanti agli occhi la sua immagine in macchina scoperta dove nel suo tragitto si recò il penultimo giorno della sua vita a incontrare la Madonna Salus Romane della quale era degno figlio.Queste sono le ultime immagini focalizzate nella mia memoria di Papa Bergoglio. Ora tutto è cambiato con la globalizzazione: Europa, Asia, Africa, Oceania, America sono territorio di comuni scontri e incontri fra personaggi più o meno carismatici.Ecco apparire noi poveri alieni alle prese con un mondo nuovo che non perdona la povertà, la sovrappopolazione ed ogni inciampo di qualsivoglia leader più ricco e sfrontato di un altro.Rispondi
- Noi giovani alieni di Lilly Brogi.Dedicato alla mia amica Carmen Moscariello e a tutti coloro che amano l'arte, la pace e la letteratura come Monsignor Gherardo Gambelli Arcivescovo di Firenze.Noi ci ritroviamo dunque giovani alieni con occhi sbarrati nel cielo a seguire le navette spaziali telecomandate.La nostra tecnologia in cosi minuscolo tempo cronologico è maturata con l'avvento dell'intelligenza artificiale, siamo noi ora che inviamo le navette spaziali portatrici di morte che potrebbero essere di vita, fermiamo e cerchiamo i posti più idonei per sconvolgere la vita agli inermi.Guerra tecnologica con navette sospese guidate da uomini invisibili che agiscono indisturbati da terra. Droni sospinti su città in guerra e duramente ricacciati per non far raggiungere l'obiettivo. Questa è la storia della tecnologia più ricca del mondo. Distrugge da lontano e non serve più il coraggio o la decisione di affrontare un nemico visibile perché sono guerre studiate e programmate con l'economia globale.Bei tempi quando questi avvistamenti furono immortalati in una tela del 1600 del senese Ventura Salimbeni dal titolo "Glorificazione dell'Eucarestia" dove visualizzava un essere alieno che esce da una navicella spaziale. Illusione ottica o realtà vissuta in quel lembo di terra appartato e allora ignorato dal mondo dove lo spirito si rincorreva e creava a non finire fatti accaduti o sognati? Chissà! Ci riprovarono anni dopo dei fiorentini senza ottenere alcun successo. Nella mia giovinezza si formavano gruppi notturni di ragazzi per scrutare il cielo e individuare navicelle spaziali ma tutto con scarsi risultati. Anche in America, terribilmente grande, furono catturati dicono e isolati in località segrete uomini giunti da altri mondi. Certamente il nostro pianeta azzurro non avrà avuto segreti per visitatori speciali. Le distanze del mondo sono enormi, l'America ha ingoiato popoli interi distruggendone abitudini, volontà e decisioni. E' facile credere a qualche alieno solo pochi anni fa tolto alla collettività di questo popolo nuovo in espansione.Dall'altra parte del mondo nello sperduto est fra neve, gelo e relativa minore popolazione era ancora più facile sfuggire da alieni e navette giunte da chi sa dove.Solo negli ultimi anni l'Italia ha conosciuto un'esistenza abbastanza tranquilla ed ha potuto scrutare il cielo con occhi disincantati e attenti. Ho conosciuto persone di fiducia che hanno scorto navette immobili che poi partivano con enorme velocità senza rumore.Lasciamo da parte la nuova situazione di giovani alieni e sbarchiamo a ritroso nel tempo che non ha più canoni definiti in quel lontano periodo e usciamo dalla navetta di Ventura Salimbeni dove ci troviamo sempre in un mondo terribilmente diverso per clima non essendo più sul Mediterraneo, ma popolato da uomini, donne e bambini affamati e cenciosi alla ricerca di radici strappate alla terra con le mani per nutrirsi con quel poco che potevano.La mortalità era altissima e naturalmente non vi era distinzione di casta, o poveri o ricchi stellari, vedi i cardinali del 1300 quando Celestino V fu eletto Papa.In quegli anni i cardinali e i loro adepti erano i più abbienti di quel terribile periodo.Nelle loro porpore cardinalizie non si facevano mancare nessun genere di conforto, anzi ostentavano bellezza e ricchezza a profusione, mentre a pochi metri da loro il popolo soffriva i patimenti più atroci, quelli che comporta la vera fame.Celestino V, anima nobile e sensibile, non resse a dirigere in maniera efficiente quel papato che lui giudicava pieno di falle e non avendo la forza né morale né fisica per sopportare tutto questo rinunciò a guidare la Chiesa Cattolica.Il suo successore Bonifacio VIII divenne il suo peggiore nemico perché non dava a lui la sicurezza che non avvenisse uno scisma interno alla Chiesa specialmente da parte francese. Celestino fu bandito e a nulla valse anche il suo isolamento sullo stile di San Francesco e fra atroci sofferenze fisiche e morali fu ripreso e imprigionato fino alla sua morte.L'Abruzzo lo volle santo subito ed è ancora oggi amato indiscusso dai pastori della Maiella e dai signori dell'Aquila. L'Abruzzo gli ha reso tutti gli onori. Figura emblematica di santo rinunciatario che viene ancora ricordato da tutto il mondo cattolico.Idealmente risaliamo da giovani alieni sulla navicella del quadro dipinto da Ventura Salimbeni e ripercorriamo in poco tempo questa strada enorme temporale che ci divide.Ora siamo scesi di nuovo sul Mediterraneo, il papato è enorme.La morte di Papa Woityla comportò un periodo lungo e straziante con l'epilogo santo subito. I cardinali pensarono a un uomo di grossa formazione spirituale che combatteva nel suo paese Monaco di Baviera per la riuscita di eliminare la pedofilia e altre varie forme di deviazioni psico-fisiche. Ecco il suo arrivo a Roma dove viene nominato Benedetto XVI.E' un impatto grandioso per un uomo abituato a una vita principesca, infatti i suoi indumenti erano tutti tessuti di lana e d'oro, le sue mozzette purpuree erano spettacolari.A Roma si dimostrò un Papa esemplare e grande teologo e si prodigò per quel lavoro che gli poteva permettere la sua salute, tutto questo lo consunse ulteriormente e chiese di ritirarsi a Castel Gandolfo e lasciare libero il papato. I cardinali glielo concessero e pensarono subito a eleggere un nuovo pontefice. Nessuno di loro avrebbe scommesso tanto su di lui in modo che alla sua dipartita potessero riorganizzare la Chiesa con un papa italiano. Ma Francesco I, al secolo Jorge Mario Bergoglio, figlio di emigranti italiani, benché da giovane avesse subito l'amputazione di mezzo polmone si rivelò uno dei papi più amati e viaggiatori nel mondo.Ho sempre davanti agli occhi la sua immagine in macchina scoperta dove nel suo tragitto si recò il penultimo giorno della sua vita a incontrare la Madonna Salus Romane della quale era degno figlio.Queste sono le ultime immagini focalizzate nella mia memoria di Papa Bergoglio. Ora tutto è cambiato con la globalizzazione: Europa, Asia, Africa, Oceania, America sono territorio di comuni scontri e incontri fra personaggi più o meno carismatici.Ecco apparire noi poveri alieni alle prese con un mondo nuovo che non perdona la povertà, la sovrappopolazione ed ogni inciampo di qualsivoglia leader più ricco e sfrontato di un altro.Le navette volano telecomandate , così i droni ed un'altra serie di meccanismi comandati da terra che bloccano il movimento umano.Eppure era chiara ed è chiara l'iconografia di Dio padre che sorregge alla destra quel bambino meraviglioso che aveva inviato per la salvezza di tutti i popoli.Ma tu Iran che ricordo fino dalla prima elementare come una delle più antiche civiltà di uomini dai capelli corti e ricciuti come le barbe sparse su quei volti che incutevano terrorehai combattuto strenuamente tutte le guerre inviate dal mondo europeo, un mondo povero e affamato che cercava in Gerusalemme il suo habitat ideale. Infatti è il luogo dove sorgono le religioni monoteiste: Ebraismo, Cattolicesimo, Islam. Ma a quale prezzo le crociate furono annientate dal feroce Saladino che aveva un universo di uomini e donne soggiogate al suo potere?E così i droni e noi giovani alieni ci muoviamo alla ricerca di nuovi territori ideali per proseguire la nostra vita di speranza.E' presto per sapere se saremo all'altezza di tutto quello che ci attende.Io da cattolica osservante mi inchino alla Tua volontà sperando sia la più giusta per il popolo globalizzato.La via del cattolicesimo petrino prosegue, ora il vescovo di Roma è Robert Prevost, un americano per tanti anni missionario e già con il nome di Leone XIV ha lanciato l'enciclica "Magnifica humanitas". Come vediamo la Chiesa e la sua storia sono sempre in movimento e di grande avanguardia.
Le navette volano telecomandate , così i droni ed un'altra serie di meccanismi comandati da terra che bloccano il movimento umano.Eppure era chiara ed è chiara l'iconografia di Dio padre che sorregge alla destra quel bambino meraviglioso che aveva inviato per la salvezza di tutti i popoli.Ma tu Iran che ricordo fino dalla prima elementare come una delle più antiche civiltà di uomini dai capelli corti e ricciuti come le barbe sparse su quei volti che incutevano terrorehai combattuto strenuamente tutte le guerre inviate dal mondo europeo, un mondo povero e affamato che cercava in Gerusalemme il suo habitat ideale. Infatti è il luogo dove sorgono le religioni monoteiste: Ebraismo, Cattolicesimo, Islam. Ma a quale prezzo le crociate furono annientate dal feroce Saladino che aveva un universo di uomini e donne soggiogate al suo potere?E così i droni e noi giovani alieni ci muoviamo alla ricerca di nuovi territori ideali per proseguire la nostra vita di speranza.E' presto per sapere se saremo all'altezza di tutto quello che ci attende.Io da cattolica osservante mi inchino alla Tua volontà sperando sia la più giusta per il popolo globalizzato.La via del cattolicesimo petrino prosegue, ora il vescovo di Roma è Robert Prevost, un americano per tanti anni missionario e già con il nome di Leone XIV ha lanciato l'enciclica "Magnifica humanitas". Come vediamo la Chiesa e la sua storia sono sempre in movimento e di grande avanguardia. - fermiamo e cerchiamo i posti più idonei per sconvolgere la vita agli inermi.
Ecco apparire noi poveri alieni alle prese con un mondo nuovo che non perdona la povertà, la sovrappopolazione ed ogni inciampo di qualsivoglia leader più ricco e sfrontato di un altro.Le navette volano telecomandate , così i droni ed un'altra serie di meccanismi comandati da terra che bloccano il movimento umano.Eppure era chiara ed è chiara l'iconografia di Dio padre che sorregge alla destra quel bambino meraviglioso che aveva inviato per la salvezza di tutti i popoli.Ma tu Iran che ricordo fino dalla prima elementare come una delle più antiche civiltà di uomini dai capelli corti e ricciuti come le barbe sparse su quei volti che incutevano terrorehai combattuto strenuamente tutte le guerre inviate dal mondo europeo, un mondo povero e affamato che cercava in Gerusalemme il suo habitat ideale. Infatti è il luogo dove sorgono le religioni monoteiste: Ebraismo, Cattolicesimo, Islam. Ma a quale prezzo le crociate furono annientate dal feroce Saladino che aveva un universo di uomini e donne soggiogate al suo potere?E così i droni e noi giovani alieni ci muoviamo alla ricerca di nuovi territori ideali per proseguire la nostra vita di speranza.E' presto per sapere se saremo all'altezza di tutto quello che ci attende.Io da cattolica osservante mi inchino alla Tua volontà sperando sia la più giusta per il popolo globalizzato.La via del cattolicesimo petrino prosegue, ora il vescovo di Roma è Robert Prevost, un americano per tanti anni missionario e già con il nome di Leone XIV ha lanciato l'enciclica "Magnifica humanitas". Come vediamo la Chiesa e la sua storia sono sempre in movimento e di grande avanguardia.
ello.
