Weekend in
musica: 11 luglio Protagonista la Junior Band;
12 luglio dal pop a rock.
LENOLA
PROTAGONISTA SEMPRE DI INIZIATIVE MUSICALI DI PRIMORDINE, Alle QUALI NON SI PUO’
MANCARE.
Il Maestro Claudia Panno è un toccasana per Lenola, non solo per la gioventù “locale” che SI ESPANDE, SI CONFRONTA con musicisti di paesi limitrofi, creando una vera , direi immensa esperienza che non può essere sottovalutata. E’ una brava importante artista e sa dedicarsi agli altri senza limiti. Io vado a Lenola per tanti motivi, ma soprattutto per ascoltare La Banda e godermi la sua direzione sempre impeccabile. Ho partecipato con attenzione alla serata dedicata ai giovani e giovanissimi ( quelli di Lenola e quelli di Valle Corsa con il Maestro Agresta, presente alla serata) ho notato che tutti gli allievi sono rigorosi, ognuno di loro non slitta di una nota, Il Maestro Claudia è un Maestro che gli insegna la grande musica, ma anche ad essere studiosi non solo nella musica, ma di tutti i doveri che accompagnano l’esistenza. Due suoi allievi i Maestri Cristian Quinto e Lorenzo Corazza hanno diretto l’orchestra , alternandosi brillantemente (copioso gli applausi). La serata sotto una bellissima luna è stata introdotta dal Presidente dell’Associazione "Vincenzo Bellini", Enrico Mastrobattista.
Sempre
presente alle manifestazioni musicali
con buona parte degli amministratori Il Sindaco Ferdinando Magnafico ha lodato
molto l’orchestra e il suo Maestro:” E’ un punto fermo amato dalla collettività
e dai suoi illustri colleghi”. La seconda serata ha visto la partecipazione di
orchestrali numerosissimi, con un programma di tutto rispetto. In questa seconda serata nell’anfiteatro,
situato sul Colle all’aperto presso il Santuario della Madonna del Colle, c’erano più di mille spettatori ad applaudire la Banda. A
volte in questi piccoli centri ci sono personalità che ci invidiano il mondo intero , vedi la vicina cittadina di
Pico che ha dato i nobili natali a Tommaso Landolfi (1908-1979) grande scrittore che nella sua nobile ed
elegante casa ha ospitato uomini immensi, come Montale, (qui ha scritto l'"Elegia di Pico
Farnese"). Anche la vicina Fondi ha dato i natali a Purificato, De Sanctis e Libero de Libero. E’
stata centro culturale di primordine, che forse anche qualcuno di noi ricorda e
ricorderà per sempre, io stessa ho scritto e partecipato alle serate con Domenico Purificato, alle bellissime mostre (Anche a Gaeta)e al Premio "La Pastora", molto più difficile è stato coinvolgere il grande Poeta Libero de Libero animatore a Roma del Novecento culturale.
La graziosa Lenola elegante e delicata con il suo
Castello può essere orgogliosa per le sue meravigliose
personalità (dedicherò presto uno
studio agli artisti del luogo, passati e presenti, che meritano tutto il
rispetto, naturalmente scriverò in particolare per la Banda, simbolo della città credo coinvolta in tanti aspetti sociali, artistici e religiosi. Ritengo determinante per l’evoluzione
di Lenola e dei paesi limitrofi l'operato entusiasta di tutti gli artisti coinvolti, anche dei più giovani che svolgono anche il ruolo di educatori e di componenti della Banda come Gianrico Mastrobattista, Marco Raffioli e Davide Borruso . Più esattamente, riferendomi al Maestro Claudia Panno: “ E' instancabile nel lavorare,” Insegnante” lodevole, conosce molti strumenti, sa coordinare, aggregare,
non si risparmia certo nella cura dei musicisti più giovani o che necessitano
di più aiuto, non lascia nessuno in dietro" sono le parole del Sindaco Ferdinando Magnafico , personalità questa che io stimo
personalmente per l’onestà di pensiero e per l’amore che nutre per la sua
città, coadiuvato da un’amministrazione attenta e fedele all’impegno preso con
i concittadini, quasi tutti sempre presenti alle serate musicali e pronti a sostenere,
per quanto è consentito, le attività
musicali e non solo.
E’ questo un Paese che ha goduto della presenza amorevole di Don Adriano, guida e sacerdote colto e attento e ora sostituito dal giovane amorevole Lavoratore alla Vigna del Signore Don Riccardo. Certo, forse Lenola “Non è il paese della cuccagna” (mi ha rimproverato qualche persona più attenta di me), ma la popolazione ha il dono del saluto e dell’accoglienza che non è poca cosa. In questa realtà ci sono silenziosi lavoratori, che sono anche bravi artigiani e Artisti.
Ritornando
alla musica, che Benedetto XVI tanto amava, e che ci ha illuminato donandoci una
vera e propria Catechesi della musica che irradia gioia , etica, soprattutto
rallegra i cuori, ci avvicina al
colloquio con Cristo e ci aiuta ad
apprezzare una natura luminosa, figlia di Dio : non c’è casa a Lenola , che non abbia le scale
e i balconi ornati con vasi di fiori incantevoli, quando li accarezzo con gli occhi mi chiedo come
possano sopravvivere le ortensie maestose anche ai freddissimi inverni. Poi c’è
il silenzio che è preghiera che elimina il caos e dà tranquillità e gioia
all’avventore di turno. (
(Pensieri
sparsi e liberi che nutrono il cuore di Carmen Moscariello)
Nessun commento:
Posta un commento