sabato 6 settembre 2014

81° Congresso Italiano di esperanto - Amicizia transnazionale senza interpreti

Fai della Paganella, bellissima cittadina a mille metri di altitudine in provincia di Treno, località turistica e stazione sciistica d’inverno e località fresca (quest’anno anche troppo) d’estate, ha ospitato dal 23 al 30 agosto l’81° Congresso Italiano di Esperanto, il cui tema era “Esperanto kaj novaj teknologioj”, l’esperanto e le nuove tecnologie.
In tutta la città si è vissuta per una settimana l’atmosfera esperantista (Esperanta medio): striscioni, manifesti, indicazioni in esperanto e il popolo esperantista, con al collo la targhetta identificativa con il logo dell’esperanto, che affollava i locali. C’erano persino commercianti che ti salutavano in esperanto: Bona tagon, Buon giorno.
La regione Trentino ha pubblicato per l’occasione due opuscoli in esperanto, l’uno per l’estate (Trentino: somera deziro, Trentino: desiderio d’estate), l’altro per il periodo invernale (Granda neĝo por granda ferio, Grande neve per una grande vacanza). E c’è perfino un commerciante che ha creato una nuova, pregiata, birra, artigianale, che ha un nome esperantista, Malsimpatiula, l’antipatica, perché il suo soprannome è L’Antipatico.
Il Congresso si è aperto sabato 23. Dopo l’accoglienza dei congressisti, quasi trecento (220 prenotati piú gli iscritti sul posto), provenienti praticamente da tutto il mondo, Americhe, Asia e Australia comprese, benché si trattasse dell’annuale congresso italiano e non di quello internazionale. Mancava solo l’Africa, in quanto gli esperantisti africani che avevano prenotato non sono riusciti ad avere il visto in tempo. Sabato pomeriggio la Santa Messa in esperanto e poi l’interkona vespero, la serata di reciproca conoscenza. Domenica, inaugurazione ufficiale. Dopo i saluti dei rappresentanti del comune, della provincia e della regione, ha tenuto il discorso inaugurale l’ungherese Stefan MaGill, tema: Perspektivoj por Esperanto, hodiaŭ, Prospettive per l’esperanto, oggi.
Poi hanno portato i loro saluti i rappresentanti delle varie associazioni settoriali esperantiste e dalle associazioni nazionali. C’era anche qualcuno venuto dall’Ucraina e la rappresentante, nel porgere il suo saluto, ha concluso con le parole Paco, paco, paco, Pace, pace, pace.
Una settimana densissima di eventi, di convegni, di incontri. Ma anche, per chi non era interessato ai lavori, ogni giorno escursioni – scegliendo fra quelle di mezza giornata e quelle dell’intera giornata – nelle bellissime località del Trentino.
Nel corso della giornata, di ogni giornata, attività di vario genere si susseguivano e si sovrapponevano anche, in modo che ognuno poteva optare per l’una o per l’altra: presentazione di libri, conferenze su temi specifici, corsi di esperanto, di base per principianti, o di approfondimento, convegni su vari temi, ecc.
Sempre funzionante il libroservo, sevizio librario, con ogni tipo di libri in esperanto o sull’esperanto. E poi diverse mostre. In particolare quella di materiale d’epoca, fino al 1950 (riviste, cartoline, locandine, curiosità varie), tutto materiale di notevole interesse. Una rivista del 1930 ha la testata UŜE (Esperantistoj realigu UŜE – Unuiĝintaj Ŝtatoj de Eŭropo, Esperantisti realizzate l’UŜE, Stati Uniti d’Europa), anticipando una grande aspirazione dei decenni successivi, fino ad oggi. Il titolo di apertura della rivista recita, con espressione latina, “Quo vadis Eŭropo?” (Dove vai Europa?).
La sera, ogni sera, c’erano rappresentazioni teatrali in esperanto (Terura sonĝo, Un sogno terribile; Feliĉas ĉiuj? Tutti felici?) o concerti di canzoni, tutte in esperanto, tenuti da bravi cantanti (Ĵak Le Puil, JoMo, Campanil Bas). E dalle 23 in poi, programmi per i giovani a suon di musica, balli e scorpacciate di prodotti tipici locali.
Il congresso si è chiuso venerdí 29, con l’appuntamento a San Benedetto del Tronto (AP), per l’82° Congresso Italiano di Esperanto, che si terrà dal 22 al 29 agosto 2015.

Amerigo Iannacone

Trionfo di sapori mediterranei: appuntamento a settembre


Dopo “Pummarolini in pane” a Montecalvo Irpino, il progetto “Trionfo di sapori mediterranei delle terre del Cervaro e del Miscano” dà appuntamento al 20 settembre con l’evento finale a Zungoli.
Il Pane di Montecalvo, prodotto tipico della Regione Campania, è stato il protagonista della quinta tappa dell’evento itinerante “I mestieri della dieta mediterranea delle valli del Cervaro e del Miscano”, svoltasi a Montecalvo Irpino mertedì 26 agosto, nella suggestiva location del Castello Ducale Pignatelli. La kermesse gastronomica, dal titolo “Pummarolini in pane”, rappresenta l’ultimo degli eventi organizzati ad agosto nell’ambito del progetto “Trionfo di sapori mediterranei delle terre del Cervaro e del Miscano”. Tali eventi riprenderanno il 20 settembre a Zungoli, con l’iniziativa “La Vergine di Ravece”, dedicata, come suggerisce il nome, al rinomato Olio Extravergine di Oliva Ravece DOP. La tappa di Montecalvo Irpino è stata incentrata, invece, sulla valorizzazione del prodotto tipico per eccellenza del territorio: le caratteristiche "ruote" di pane, realizzate con la varietà di grano saragolla, cui si accompagnano i saporiti pomodorini di collina coltivati nel territorio circostante. Il “Laboratorio dei sapori mediterranei” per adulti e bambini, esperienza didattica dedicata alla degustazione e alla conoscenza dei prodotti tipici protagonisti del progetto, ha visto una grandissima partecipazione di pubblico, proveniente soprattutto da fuori provincia e giunto a Montecalvo Irpino per apprezzare le delizie locali. I più piccoli si sono cimentanti anche nell’impastare le forme di pane, divenendo per l‘occasione dei veri e propri fornai. Gli adulti, guidati da Carlo Stasi, esperto di eno-gastronomia, hanno vissuto il racconto delle peculiarità del pane montecalvese, degustato in tutto le sue varie forme, dal semplice abbinamento con l’olio, alla bruschetta fino alla pizza con i pomodorini. Pieno successo anche per gli stand espositivi degli antichi mestieri dove, grazie alla partecipazione di aziende e artigiani del gusto locali, hanno ripreso vita gli antichi mestieri contadini, tra dimostrazioni di lavorazione del tipico pane e degustazione di olio, salumi e formaggi. Il tutto accompagnato da musiche e danze folkloristiche. A concludere l’esperienza, visite guidate al Castello e alle altre, numerosissime, evidenze storico-artistiche del borgo irpino, oltre all’esposizione fotografica “Irpinia, terra di castelli, fede, gusto e sorgenti”. L’evento, finanziato con fondi a valere sul PSR Campania 2007/2013 - Interventi cofinanziati dal FEASR, Piano di Sviluppo Locale del GAL IRPINIA - MISURA 313 "Incentivazione di attività turistiche", tornerà ad animare con le sue incursioni gastronomiche la Valle del Cervaro a Zungoli, il prossimo 20 settembre, dove si terrà la kermesse dal titolo “La Vergine di Ravece” imperdibile appuntamento dedicato all’Olio Extravergine di Oliva Ravece DOP, cultivar tutta locale. Si concluderà così un lungo percorso volto alla promozione e valorizzazione dei comuni di Savignano Irpino (comune Capofila), Casalbore, Greci, Montaguto, Montecalvo Irpino e Zungoli, attraverso le eccellenze gastronomiche e culinarie presenti nei loro territori e naturalmente legate allo stile di vita e ai valori propri della Dieta Mediterranea. Scopo del progetto è, infatti, porre l’accento su produzioni locali che rientrano a buon diritto nell’olimpo delle bontà enogastronomiche del Sud Italia, le quali hanno spinto a ragione l’UNESCO a riconoscere la Dieta Mediterranea patrimonio dell’umanità. Appuntamento dunque a Zungoli con l’evento conclusivo del progetto.
Tutte le info su: www.trionfodisapori.it










Segreteria Organizzativa e Ufficio Stampa: Sema, nati per comunicare / http://www.studiosema.it/







Dott. Simone Ottaiano
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lunedì 25 agosto 2014

“Arte e Teologia per i Beni Culturali”: attivato un nuovo e innovativo percorso di studi alla Pontificia Facoltà di Napoli

PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA DELL’ITALIA MERIDIONALE
Sezione SAN LUIGI
Via Petrarca, 115 - Napoli
Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia

Patrocini
Ufficio CEI Edilizia di Culto
Ufficio CEI Beni Culturali Ecclesiastici
Ufficio Liturgico Nazionale
Ufficio Nazionale per la Pastorale del Tempo libero, Turismo e Sport
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“Arte e Teologia per i Beni Culturali”: attivato un nuovo
e innovativo percorso di studi alla Pontificia Facoltà di Napoli
comunicato stampa



Quest'anno gli indirizzi di studio della Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia della Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, sezione 'San Luigi', si arricchiscono di un percorso specifico e del tutto innovativo: Arte e Teologia per i Beni Culturali (www.scuolaarteteologia.it/arte.htm).

Per venire incontro alla sempre maggiore richiesta di figure specialistiche, il corso intende promuovere una fondata conoscenza teologica nell'ambito della fruizione e valorizzazione dei beni culturali, e in particolare dei beni culturali ecclesiastici, e prevede due momenti di studio: il primo, che interessa la prima parte dell'anno accademico, è inerente a tematiche generali e fondative della Scuola (approfondimenti della Teologia dell'arte e dell'architettura e mirate introduzioni all'Ecclesiologia, all'Archeologia cristiana, alla Storia del cristianesimo, all'Iconografia cristiana, biblica in particolare, all'estetica, alla storia e fruizione delle Arti visive e delle arti in genere, soprattutto moderne e contemporanee, compresi la Letteratura, la Fotografia, il Cinema, il Teatro, la Danza, il Fumetto, la Musica); il secondo consiste in un'analisi attenta e diversificata dei Beni Culturali, e in particolare di quelli ecclesiastici del nostro Paese in ordine soprattutto alla loro conoscenza, fruizione, valorizzazione, promozione, e si focalizza su discipline innovative quali per esempio: Nuove tecnologie applicate ai beni culturali (in particolare i droni), Cinema e fotografia per i beni culturali, Nuovi strumenti di comunicazione e promozione, Museologia e museografia: musei da toccare, luoghi d'arte accessibili a tutti.

Il dettaglio, l'articolazione dei moduli e l'indicazione dei docenti saranno resi noti prima dell'inizio dei corsi, che comprendono tra l'altro moduli e lezioni specialistiche, visite guidate.

Le iscrizioni sono aperte sino ad ottobre, mentre le lezioni avranno inizio con la cerimonia inaugurale, che si terrà nel mese di novembre 2014 e proseguiranno fino a giugno 2015. Si svolgeranno presso la PFTIM, sezione San Luigi (via F. Petrarca 115, Napoli), di norma in due fine settimana al mese, il venerdì pomeriggio, con prosecuzione il sabato mattina, soprattutto per quanto attiene alle visite guidate.





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PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA DELL’ITALIA MERIDIONALE
sezione SAN LUIGI - via Petrarca 115, NAPOLI 80122
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Il “Trionfo di Sapori” arriva a Greci con “Il Katudi del Gusto”


“Il katundi del gusto” è l’evento che la comunità italo-albanese di Irpinia dedica ai sapori della Dieta Mediterranea e agli antichi mestieri delle terre del Cervaro e del Miscano, protagoniste di un nuovo appuntamento tutto da gustare.

Il comune di Greci ospiterà, sabato 23 agosto, la quarta tappa dell’evento itinerante “I mestieri della dieta mediterranea delle valli del Cervaro e del Miscano” organizzato nell’ambito del progetto integrato di promozione del territorio “Trionfo di sapori mediterranei delle terre del Cervaro e del Miscano”, finanziato nell’ambito del PSR Campania 2007/2013 - Interventi cofinanziati dal FEASR, Piano di Sviluppo Locale del GAL IRPINIA - MISURA 313 “Incentivazione di attività turistiche”. La comunità italo-albanese di Irpinia ospiterà la kermesse dal titolo “Il katundi del gusto” dedicata alla riscoperta delle contaminazioni presenti nel patrimonio culinario di due culture che convivono da lungo tempo. Sin dal XIV secolo, infatti, quando la comunità albanese al seguito del Generale Scanderberg, eroe nazionale d’Albania, si stabilì in queste terre, gli abitanti locali hanno conservato gelosamente le peculiarità religiose, linguistiche, iconografiche e gastronomiche della loro terra, tramandandole esclusivamente per via orale. Il ricco patrimonio di conoscenze e tradizioni legate a questo variegato universo di sapori sarà raccontato in un “Laboratorio dei sapori mediterranei”, dedicato ad adulti e bambini, dove con l’aiuto di esperti locali saranno svelati i segreti della cucina irpino-albanese. Protagonisti saranno soprattutto piatti della tradizione contadina, realizzati dal vivo utilizzando i semplici ingredienti di una volta: verdure dell’orto, farina e tutto ciò che la natura e il duro lavoro dei campi offrivano a seconda delle diverse stagioni. Modalità di preparazione che si sposano alla perfezione con lo stile di vita proprio della Dieta Mediterranea, i cui elementi e valori peculiari si ritrovano ancora una volta nelle Terre d’Irpinia e nel quotidiano della gente che vi abita. Nel corso dell’evento, che sarà ospitato all’interno del cortile dello storico Palazzo Caccese, sarà anche possibile visitare gli stand dedicati alla rievocazione degli antichi mestieri, dove si potranno ammirare all’opera il “Mescitore re vino e r’uglio“ (produttore di vino e di olio), il Furnaro (fornaio), il Pastaro (pastaio), il Casaro, il Chianchiere (macellaio) e l’Ortolano. A completare l’esperienza, allietando la serata, vi sarà l’esibizione dal vivo di un gruppo folkloristico, che sfilerà per piazze e strade rallegrando ogni angolo della cittadina. Visite guidate gratuite alle principali evidenze del paese e l’allestimento di una mostra fotografica dedicata al territorio irpino, opera del fotoreporter Giuseppe Ottaiano, dal titolo “Irpinia, terra di castelli, fede, gusto e sorgenti”, arricchiranno ulteriormente la kermesse. “Il katundi del gusto”, dove “katundi” sta a significare proprio il nome del paese, Greci, in lingua arbëreshe, si svolgerà, inoltre, in concomitanza con la Festa di San Bartolomeo, ricorrenza patronale in occasione della quale viene rappresentato dagli abitanti il Dramma Sacro di San Bartolomeo Apostolo, rielaborazione teatrale del martirio del Santo. Dopo Greci, gli eventi previsti dal progetto “Trionfo di sapori” proseguiranno il 26 agosto nel Comune di Montecalvo Irpino.
Tutte le info su: www.trionfodisapori.it










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Ferdinando Tricarico - La famigliastra


venerdì 15 agosto 2014

Copertine opere vincitrici Premio Tulliola-Renato Filippelli 2014






















Carmen Moscariello premiata dalla giuria del PREMIO ANTIGONE

"La giuria PREMIO ANTIGONE del nostro concorso è lieta di assegnarle il premio speciale stampa gratuita di un proprio volume di poesie.
Il premio, assegnato agli autori ritenuti dalla giuria meritevoli di pubblicazione, prevede la stampa gratuita di cinque copie di un proprio volume inedito"