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domenica 23 marzo 2025

La Bellezza di Frida Kalho nelle foto di Nickolas Muray, suo amante e amico . Le lettere d'amore e i francobolli a lei dedicati nel mondo.

 

La Bellezza   di Frida Kalho nelle foto di Nickolas Muray, suo amante e amico.

 

Di Carmen Moscariello

 

 


Inaugurata a Roma al Museo storico della Fanteria la Mostra su Frida Kalho.  Curata da Vittoria Mainaldi, titolata: Friida Kahlo through the lens of Nickolas Muray 

 


Inebriarsi

 

 

Ieri, alla mostra di Fotografie di Nicolas Muray, interamente dedicata  a Frida Kalho  è l’emozione che  ha sovrastato i miei pensieri e il mio cuore.




 

 È un incontrare un mito, un’icona che Frida costruì con la sua libertà e anche con il suo modo di vestirsi o di addobbarsi, forse termine più consono, per raccontare la voluminosità dei colori che ancora oggi  l’avvolge e ce la restituisce come divinità tra le più grandi dell’arte contemporanea, un Surrealismo magico il suo che si mescola a una vita pop e a un'arte pop-naiff.

 Vissuta tra il  1907 e il 1954, morì a solo quarantasei anni, in queste fotografie, quasi in nessuna, troviamo l’eterno intenso, furioso dolore delle sue opere[1] d’arte, qui prevale la donna luminosa e innamorata, che l’amato riprende in tutto il suo splendore, che si porge all’obiettivo dell’amato. 

Un amore che durò per più di dieci anni, fino alla morte di Frida. La cosa meravigliosa è che insieme ai ritratti c’erano esposte anche alcune lettere d’amore che i due si erano scambiati, nel tempo. Un amore fatto di lontananze estreme: lui in America, Lei in Messico. Nikolas artista ungherese si era rifugiato in America dopo la prima guerra mondiale e lì viveva. Era un fotografo famoso e molto apprezzato, fu uno dei primi che portò il colore nella fotografia. Qui alla mostra ne erano esposte più di cinquanta, insieme ai gioielli di Frida e agli abiti (tutto riprodotto).

 Io ho avuto la fortuna di vedere tutto il guardaroba di Frifa originale, i suoi gioielli, i mobili e gli oggetti, la  sua casa Azuel a Cayocan nel 1998 e poi  nel 2021 a Napoli, presso il Palazzo Fondi. La mostra era titolata “Il caos dentro”  , una mostra itinerante che aveva toccato molte città del mondo, mostra straordinaria, ma lì, a Napoli, tutto era più tetro, questa mostra inaugurata ieri è stata caratterizzata dalla luminosità, la stessa luminosità che percorsi incantata a Cayocàn.


Lo studio di Frida in Messico.Nick andò a trovarla più volte.

L’amore tra Frida e NicK  non fu mai violento come quello che la legò al marito Diego Rivera,[2] dal quale si divorziò. 

Cosi Frida scriveva a Nick: torno da sola, abbandonando l’America, ho lasciato Diego, ritorno alla mia casa in Messico. Frida lo conobbe nel 1931, fu  un amore inaspettato, nel momento in cui la vita l’aveva più ferita: il divorzio con Diego e un aborto spontaneo che sconvolse la sua mente. (ne troviamo testinonianza nelli suoi capolavori americani).  

Nick seppe consolarla, seppe guarirla. 







Fu  eternamente  tormentata, prima dalla poliomielite poi da un grave incidente in un pullman all’età di diciotto anni. La sua vita  sul piano del dolore fisico, non fu mai una passeggiata (nella mostra di ieri e anche in quella di Napoli era esposta anche la sua sedie a rotelle o carrozzella, (di quelle primitive...), compagna fedele di buona parte della sua vita, in molti periodi  non fu in grado di muoversi. In una lettera inviata all’amico - suo amore NicK da Parigi, dove si era recata per una mostra a lei dedicata e favorita da André Breton che aveva conosciuto in Messico ai tempi di Trotskij, gli racconta che il dolore per un intero mese non le aveva permesso di toccare cibo. Fu in quel periodo che il grande fotografo le chiese di sposarla. Frida gli disse di no: Non volle altri matrimoni!

Così Carmen-Frida gli scrive:

 

"Ti amo come amerei un angelo, non ti dimenticherò mai, mai, mai. Sei tutta la mia vita, non dimenticarlo mai".

Anche questa lettera fa parte dell’attuale mostra .

Nickolas Muray era il fotografo che lavorava per Broadway Magazine, Vogue, Harper’s Bazaar e The New York Times.  Era anche uno schermidore[3] molto aitante, forse è più giusto dire fascinoso. Così Frida gli scriveva nel 1939:

 “Questo amore è così reale e bello che mi fa dimenticare tutti i miei dolori e problemi; mi fa dimenticare anche la distanza. Attraverso le tue parole mi sento così vicino a te da poter sentire la tua risata, così pulita e onesta, che solo tu hai”.


Nickolas Muray ha realizzato gli scatti più iconici per Frida Kahlo.

Di Muray , da quando abbiamo catturato dalle fotografie della mostra, possiamo dire che tutte portavano intense i colori dell’anima di Frida. Mia figlia Lara durante la mostra mi ha detto che ne percepiva la sua presenza viva e passionale come se fosse stata in mezzo a noi ad accompagnarci passo passo. Certo, per quanto mi riguarda, io ho avuto da sempre una grande passione per Frida non solo per la sua arte, ma anche per quello che ha rappresentato come Donna, come politica , come testimone della cultura azteca e messicana, una icona di libertà e di contestazione, un'eroe a difesa dei deboli, una grande testimone della rivoluzione messicana, una rivoluzionaria comunista, fin dai suoi primi quattordici anni, non fu un caso che anche Trotskij se ne innamorò perdutamente. (Frida gli diede rifugio  nella casa paterna , quando  Stalin lo voleva morto e nella casa di Frida che il sovietico e la moglie subirono un terribile attentato del quale fu sospettato Diego Rivera.).

 Le poesie d'amore di Carmen- Frida a Nick , esposte alla mostra:

“Mio amato Nick,

Questa mattina ho ricevuto la tua lettera dopo tanti giorni di attesa. Ho provato una tale felicità che ho iniziato a piangere ancor prima di leggerla. Non dovrei proprio lamentarmi di tutto ciò che mi accade nella vita, purché tu mi ami e io ti amo (…)”.

 o anche

“Non baciare nessuno mentre leggi le insegne e i nomi per strada. Non portare nessun altro al nostro Central Park. È di Nick e Xóchitl (il soprannome di Frida per se stessa, “fiore” in azteco). Non baciare nessuno sul divano del tuo ufficio. Puoi baciare quanto vuoi solo la mamma. Non fare l’amore con nessuno se puoi evitarlo. Fallo solo nel caso in cui trovi un vero FW [figa pazzesca], ma non innamorartene (…)”.

Nick fu per l’Artista anche un forte sostegno economico, non l’abbandonò mai[4]:

“Tesoro, perché hai mandato quell’assegno da 400 dollari? È stato un gesto molto carino, ma conserverò quell’assegno fino al mio ritorno a New York (…). Nick mio, sei la persona più dolce che abbia mai incontrato. Non è giusto che spenda tutti questi soldi… Comunque, non sai quanto ti sono grata per la tua disponibilità ad aiutarmi, non ho parole per descrivere quanto sono felice, so che hai provato a rendermi felice, sei così buono e adorabile… Mio amante, mio paradiso, mio Nick, vita mia, figlio mio, ti adoro.”



 




 

[2] Diego Rivera, il grande amore della sua vita, lo sposò due volte.

 

[3] Aveva partecipato per l’America ai mondiali di scherma .

[4] Salomon Grimberg uno dei più importanti biografi di Frida libro I Will Never Forget You: Frida Kahlo e Nickolas Muray

martedì 28 agosto 2012

“Magnelli da vicino: L’autore, le opere”: incontro con Agnisola il 31 agosto a Gaeta

Dopo l'intervento di Marcello Carlino del 27 luglio e l'appuntamento con il maestro Claudio D'Antoni del 18 agosto, avrà luogo venerdì 31 agosto l'ultimo degli eventi organizzati in occasione della mostra “Alberto Magnelli, opere 1910-1970”, allestita nella Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea “Giovanni da Gaeta” (via De Lieto n. 2, Palazzo San Giacomo, Gaeta (LT).
A partire dalle ore 18,30 si terrà un incontro con Giorgio Agnisola sul tema “Magnelli da vicino: L’autore, le opere”. Il critico d’arte, scrittore e curatore scientifico della mostra scrive in catalogo - disponibile in Pinacoteca - che “le opere esposte nella rassegna recuperano in un organico percorso tutti i passaggi dell’arte magnelliana... È proprio dall’analisi dell’intero percorso artistico che è possibile comprendere le proprietà e l’originalità del suo linguaggio”.
Un apposito sito web (www.magnelli-gaeta.org) e una pagina facebook (Mostra Alberto Magnelli) sono riservati all'evento, in corso fino al 16 settembre 2012.

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INFO:
Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea “Giovanni da Gaeta”
Palazzo San Giacomo, via De Lieto n. 2/4, cap 04024 Gaeta (LT)
0771.466346 info@pinacotecagiovannidagaeta.it - info@magnelli-gaeta.org
facebook: Mostra Alberto Magnelli
sito web: www.magnelli-gaeta.org


Comunicazione e Media Relations:
Mary Attento (responsabile), m.atten@tin.it
Sandra Cervone, sandra.cervone@alice.it
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Spaini & Partners, matilde.meucci@spaini.it

A Gaeta i poeti Iannacone, De Angelis e D’Ambrosio

COMUNICATO STAMPA

Continuano gli incontri di poesia nel Museo Diocesano in Piazza De Vio a Gaeta, nell’ambito della rassegna “Gaeta. Un mare di poesia” curata dall’Associazione culturale “la stanza del poeta” con il patrocinio della delegata alla cultura del Comune di Gaeta, Sabina Mitrano.
Giovedí 30 alle ore 20 interverranno i poeti molisani Amerigo Iannacone (responsabile delle Edizioni Eva e critico letterario, di Venafro) e Filippo De Angelis (colonnello dei Carabinieri in pensione, di origine sabina, vive a Venafro), insieme al pontino Leone D’Ambrosio (che è nato a Sperlonga e vive a Latina ed è anche giornalista).
I poeti ospiti della serata, che saranno presentati da Giuseppe Napolitano (presidente dell’Associazione “la stanza del poeta”, anch’egli noto poeta nel Golfo) leggeranno testi dalle loro ultime pubblicazioni (D’Ambrosio ha appena pubblicato “Anticlea è mia sposa”, con in copertina un dipinto di Normanno Soscia).
L’incontro poetico del 30 agosto è anche un’occasione per visitare il prestigioso Museo gaetano, poiché si tiene nella sala dove sono esposti i quadri di Sebastiano Conca ed altri preziosi reperti pittorici.

Amerigo Iannacone

Filippo De Angelis

Leone D'Ambrosio

martedì 21 agosto 2012

Presentazione del nuovo libro di Mario Rizzi


Sabato,15 settembre 2012, alle ore 17, presso la chiesa di Fontana Perrelli lo storico Michele Graziosetto presenterà il quindicesimo libro di Mario Rizzi: “Storia della chiesa della Madonna della Libera” di Fontana Perrelli. Un testo scritto da Mario con la coerenza ed il puntiglio della passione di chi prosegue sulla via della ricognizione storica della nostra millenaria città. Questa volta si tratta di un’opera totalmente documentata e, per moltissimi aspetti, inèdita che completa il quadro storico su una pieve poco conosciuta. Mario ha ricostruito, con meticolosa cura, tutto quanto c’era da ricercare e, come sua abitudine, non è mai intervenuto a falsare o manomettere documenti e date, giacché Rizzi sa che la cronaca deve essere condotta su dati inoppugnabili e che valido cronista è solo chi intuisce dove essi vanno ricercati e come vanno utilizzati, per offrirsi all’utilizzo degli sudiosi e delle persone che desiderano approfondire la storia del nostro illustre e millenario passato.  Il testo, ben corredato, ha un interesse non trascurabile, poiché poco o nulla si conosceva sulla storia di questa chiesetta di campagna. La narrazione delle vicende storiche di questa pieve, definisce un altro medaglione importante che Minturno può aggiungere alla sua corona d’alloro.                                                                  
Il testo è stato scritto e donato totalmente da Mario Rizzi al comitato della festa in onore della Madonna di Fontana Perrelli.  La pubblicazione narra, sic et simpliciter, tutte le vicende afferenti alla storia documentale, a partire dal 1559 ad oggi, sui presunti storici “possessi della chiesetta” da parte di privati; le lettere del Vescovo di Gaeta dal 1878 che invitava Francescantonio Riccardelli, parroco della chiesa di S. Pietro ad esperire indagini e, successivamente, ad impedire che nella pieve di Fontana Perrelli continuassero a “verificarsi inconvenienti e scandali”; le diàtribe fra le chiese di S. Pietro e di S. Francesco di Minturno sul possesso della chiesa; il Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II di Napoli; i rògiti notarili; le sentenze dei tribunali di Latina e quella della Corte di Appello di Roma; la pseudo presenza dei “Templari”; dei furti subìti; dei vari restauri; del cambio del nome della Madonna dedicata in primis a “Santa Maria di Bethlem”; della nascita della festa avvenuta nel 1900 e dei vari giochi popolari.

Veduta della Chiesa della Madonna della Libera (foto Gianni Campani)


Dalla prefazione di Michele Graziosetto

Una piccola Chiesa, una sorta di nido religioso per una comunità che vive di semplici cose: è questa la “Madonna della Libera”, un rifugio, un sacrario che conserva le memorie sepolte nella coltre della Storia con i suoi piccoli miracoli e le sue liberazioni. Forse perciò della “Libera”, perché essa anticamente ha assolto alla sua funzione: libera nos a malo. La domenica, il suo pastore, con una assiduità al limite di ogni capacità di resistenza, cura le sue anime, dona con un amore paterno, al culmine del suo Ufficio, quell'antica parola di Cristo che riscalda ed accompagna gli esseri umani nel faticoso andare della vita […].
Nessuno avrebbe mai pensato che la nuda, materiale proprietà avesse con il tempo lacerato gli animi per la rivendicazione del tempietto. Eppure, questa lunga (e terminata?) diatriba ha acceso i cuori, li ha persino spinti a varcare le aule dei tribunali. E gli Arcivescovi e canonici – succedutesi nel corso degli anni – hanno dovuto rispolverare, se non disseppellire, carte varie per l'autenticità dell'appartenenza a contrasto i quanti ne rivendicano il possesso. E nel contempo, con ammirevole esempio di pacata devozione dei cittadini del luogo, il suo culto non è mai stato abbandonato. Anzi, amorevole attenzione è stata rivolta per il suo decoro da chi – in buona fede – ne ha curato, custode imperterrito, le mura e la loro inviolabilità. Ma non sempre la Chiesetta è stata preservata da atti vandalici, a segno del continuo persistere di una malvagità gratuita. Per fortuna, i fedeli, con copiosi doni e disinteressata generosità, hanno accudito e sostenuto le spese necessarie al culto […]
Il nostro compito non è quello di entrare nei meandri della legge, sappiamo oggi – dalla attenta ricostruzione di Mario Rizzi – che un Convitto Nazionale (quello di Napoli) ne è il legittimo proprietario e, se altri non avanzerà titoli idonei, la pace “eterna” non turberà affatto quella che internamente già – da giorni immemorabili – vi si gode. La comunità contadina e artigiana dell'area della Fontana può continuare a recitarvi le sue preghiere. Il suo unico scopo è di vivere in pace, con l'augurio che il lavoro informativo compiuto da Mario Rizzi possa essere l'ultima e nuova pietra “aggiunta” al crepuscolare edificio innalzato al culto della “Madonna della Libera”, perché abbondanti siano i frutti della terra e siano fatti salvi nel corpo e nello spirito i suoi fedeli, che con tanta semplicità ed ardore la domenica ne varcano la soglia, ai cui lati splendono residui di colonne a sostegno degli archi – impagabili vestigia dell'incomparabile Minturnae -.

venerdì 10 agosto 2012

Alberto Magnelli e le avanguardie musicali del Novecento: incontro a Gaeta il 18 agosto




Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea “Giovanni da Gaeta”
Alberto Magnelli
opere 1910-1970
dal 9 giugno al 16 settembre 2012



Alberto Magnelli e le avanguardie musicali
del Novecento: incontro a Gaeta il 18 agosto

Sabato 18 agosto 2012 proseguono a Gaeta (LT) gli appuntamenti organizzati nell'ambito della mostra “Alberto Magnelli, opere 1910-1970”, allestita nella Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea “Giovanni da Gaeta” (via De Lieto n. 2, Palazzo San Giacomo).
A partire dalle ore 19,00 si terrà un incontro con il maestro Claudio D'Antoni - docente dell'Università Lumsa di Roma, pianista, critico - su “MAGNELLI E LE AVANGUARDIE MUSICALI DEL NOVECENTO - Reciprocità tra forme visive e forme musicali”.
In programma, dopo la conversazione con Marcello Carlino tenutasi il 27 luglio, l'incontro con Giorgio Agnisola - critico d’arte e curatore scientifico della mostra - sul tema “Magnelli da vicino: L’autore, le opere”, che si svolgerà il 31 agosto alle ore 18,30.
È disponibile in Pinacoteca un ampio catalogo che documenta in maniera dettagliata l'uomo Alberto Magnelli e la sua attività artistica.
Un apposito sito web (www.magnelli-gaeta.org) e una pagina facebook (Mostra Alberto Magnelli) sono riservati all'evento, in corso fino al 16 settembre 2012.

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INFO:
Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea “Giovanni da Gaeta”
Palazzo San Giacomo, via De Lieto n. 2/4, cap 04024 Gaeta (LT)
0771.466346 info@pinacotecagiovannidagaeta.it - info@magnelli-gaeta.org
facebook: Mostra Alberto Magnelli
sito web: www.magnelli-gaeta.org


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sabato 14 luglio 2012

Comunicato stampa Pro Loco di Minturno (LT)

Presentato dalla Associazione Turistica Pro Loco di Minturno il cartellone degli eventi per la stagione estiva 2012. Partirà infatti da martedi 10 luglio l’edizione 2012 del “Progetto Estate Cultura” a Minturno con manifestazioni all’insegna della musica, della gastronomia, dell’arte e delle tradizioni popolari.
Il programma presenta un elenco di manifestazioni atte a favorire una piacevole permanenza ai villeggianti che soggiornano in questo territorio.
Gli stessi infatti mirano a rafforzare e completare l’offerta turistica, le motivazioni di vacanza e la promozione dell’immagine delle ricchezze di questo territorio nei circuiti di comunicazione nazionali e internazionali.
Si inizia con Minturnaè Sapori, manifestazione di gastronomia dove i ristoratori aderenti all’ARIM prepareranno piatti tipici della loro cucina per farli assaggiare agli ospiti che saranno presenti per l’occasione che si svolgerà il giorno 10 luglio dalle ore 20.30 presso l’area ex Parco Recillo sul Lungomare di Marina di Minturno.
Il giorno 14 luglio si svolgerà il primo dei due appuntamenti di Nox Magica, curato da Stefania De Vita, evento che, dopo il lusinghiero successo ottenuto lo scorso anno, si ripete con un programma ancora più consistente e che si svolgerà presso l’Area Archeologica di Minturnae con inizio alle ore 20.30. Il secondo appuntamento sarà per l’11 agosto, sempre con inizio alle ore 20.30.
Il programma teatrale prevede invece la presentazione de “Le nepute de lu Sinneco” commedia in tre atti di Edoardo Scarpetta che l’Associazione Cangian (Regia di Lucio Monaco) presenterà il giorno 27 luglio alle ore 20.45 a Piazza Zambarelli a Minturno e il 17 agosto in Piazza Marco Emilio Scauro a Scauri Vecchia, sempre con inizio ore 20.45.
E’ organizzato inoltre un raduno serale per gli amanti delle Vespe che si misureranno in una gincane e si svolgerà a Piazzale Sieci a Scauri il pomeriggio del giorno 3 agosto con inizio alle ore 18.30.
La Pro Loco inoltre partecipa all’organizzazione della 36^ edizione del Premio Minturnae che si svolgerà il 28 luglio presso l’area Archeologica mentre è in via di definizione un concerto musicale dell’Associazione Bandistica di Castelgoffredo (MN) previsto per la terza decade del mese di settembre.
Gli eventi vanno ad integrarsi con altre manifestazioni che si svolgeranno sia nei centri collinari che nella fascia costiera e curati sia dal Comune di Minturno che da altri Comitati locali.
Soddisfazione da parte di tutta la dirigenza della Associazione in quanto con questo programma si conferma la presenza e l’impegno nel territorio di questa associazione.
Il Presidente Valter Creo dichiara che “finalmente si è consolidata la strada giusta facendo sistema nell’interesse di tutti. Gli ultimi avvenimenti infatti hanno registrato una completa disponibilità da parte delle categorie imprenditoriali locali e della stessa amministrazione comunale i quali hanno rinnovato fiducia a questa Associazione nel svolgere i compiti di promozione e diffusione delle attività in programma.
E’ noto – continua - che l’attuale situazione non permette di poter rappresentare un programma ricco di eventi ma sicuramente ci si è attivati per individuare manifestazioni le quali potessero comunque diventare appuntamenti di notevole interesse e di forte richiamo turistico, sociale e culturale. Sostenere e tutelare questo territorio, le sue bellezze e le tradizioni, fa parte degli scopi principali della esistenza di questa Associazione confermando così una esperienza comune che si identifica nelle Pro Loco”.
Si continua a proseguire un percorso di attività coinvolgenti varie realtà locali in modo da accrescere l’interesse a diffondere i tesori di questo territorio, maturando così forme e soluzioni, atte ad affermare l’appartenenza ad un tessuto sociale e produttivo con l’auspicio di dare sempre più maggiori risultati positivi.
Non serve ripetere l’elenco dei siti e delle ricchezze presenti nel territorio di Minturno e frazioni, ma è utile ribadire lo sforzo che stanno esprimendo tutte quelle forze culturali e sociali alla promozione, ad iniziare proprio da questa Associazione.


Lì 4 luglio 2012 L’Addetto Stampa

sabato 16 giugno 2012

"Il rischio del mancato controllo"

I N P R A T Istituto Nazionale per lo studio, la valutazione e la Prevenzione del Rischio nelle Attività Tecnologiche www.inprat.org --------------------------------------- 27mo anno INPRAT per “La relazione rischi-benefici nello sviluppo tecnologico” “Il rischio del mancato controllo” Giornata di promozione culturale 20 giugno 2012 – 8:30-18:30 Sala della Protomoteca – Campidoglio, ROMA Comunicato stampa, Roma 16 giugno 2012 “Il rischio del mancato controllo” è il tema della Giornata di promozione culturale che mercoledì 20 giugno 2012 si terrà a Roma, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio. L'evento, promosso dall’INPRAT (Istituto Nazionale per lo studio, la valutazione e la Prevenzione del Rischio nelle Attività Tecnologiche) per analizzare “La relazione rischi-benefici nello sviluppo tecnologico”, si svolge con l'adesione del Presidente della Repubblica ed è organizzato con il patrocinio di Roma Capitale, in stretta collaborazione con la Commissione per la Sicurezza Urbana sia per sostenere ulteriori azioni istituzionali di attenzione e di controllo, tese alla prevenzione della salute e alla sicurezza dei cittadini, sia per avviare nuovi percorsi di comunicazione tra i cittadini, le autorità preposte e gli esperti in Roma e in tutti i Comuni d’Italia. La Giornata di promozione culturale ha avuto supporto e patrocinio dall'INAIL e, inoltre, ha ottenuto il patrocinio morale da CNR, ENEA, ISS, C.R.I., dal Consiglio Regionale del Lazio e da ANCI. L’INPRAT ritiene che l’innovazione non abbia una propria autentica “sostenibilità” e valenza sociale. Invero, per essere considerata “sostenibile” sul piano economico e sociale, ogni azione legata alle attività tecnologiche e produttive, compresa quella assai importante di controllo, deve soprattutto risultare compatibile con la tutela della salute e della qualità della vita, essere rispettosa del paesaggio naturale e delle opere artistiche, essere ricchezza per la salute spirituale dell’individuo e per i beni della società che, laddove necessario, devono essere protetti preventivamente dal deterioramento dovuto a cause naturali e soprattutto ad azioni volutamente distruttive. È quanto sostiene Roberta Breschi, presidente INPRAT, che insieme ai soci e ai familiari, ha voluto dedicare questo 27mo appuntamento a Lidia Failla, “fisico” esperto di Radioprotezione, socio fondatore dell'INPRAT e presidente onorario, recentemente scomparsa. Nel corso della Giornata, si ricorderanno i premi assegnati dal 1985 al 2010 ai vincitori dei concorsi annuali “Il Grifo d’Oro INPRAT” per il tema “La relazione rischi-benefici nello sviluppo tecnologico”, progetto sociale, culturale e scientifico che nel futuro dovrà sempre di più chiedere l’impegno di esperti, l’adesione di associazioni scientifiche e professionali e associazioni di volontariato, e promuovere un costante confronto con i cittadini per la prevenzione e la sicurezza impegnando le nuove generazioni fin dall’età scolare. Sarà consegnato un attestato di merito al prof. Roberto Passariello. All'evento INPRAT 2012 hanno aderito con patrocinio morale varie associazioni: Aifm, AIMN, AIRM, AIRO, AIRP, ANFeA, ANPEC, FIRR, Fondazione SNR, Fondazione Gimbe, ISDE, I.N.S.TE.GI., I.S.R.A., ACTAS, Hydroarchsrl – Roma, CTP - Roma, CCI - Città del Tricolore - Bologna, CCI - Roma.

mercoledì 6 giugno 2012

Scuola estiva di alta formazione - Edizione 2012 (invito)

In collaborazione con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici,
Amica Sofia e la Società Filosofica Italiana sezione di Napoli ‘G.Vico’

Con il patrocinio del Comune di Frattamaggiore e la Provincia di Napoli


Filosofia con i bambini e i ragazzi,
per un’educazione al dialogo interculturale


Auditorium I.S.I.S ‘Gaetano Filangieri’
Via Rossini 106, Frattamaggiore
31 maggio 2012 - ore 15.00


domenica 27 maggio 2012

Premio Ecuador - Italia

Concluso con grandissimo successo il Premio Ecuador-Italia: "L'Integrazione culturale attraverso la Letteratura" 2012. La nuova sede rinnovata del Circolo della Stampa al civico 48, era gremita fino all'inverosimile. La giuria: (Presidente) NinnjDi Stefano Busà coadiuvata da Franco Loi, Mario Santagostini, Maurizio Cucchi, Davide Rondoni, Michelangelo Camelliti, Alessandro Quasimodo, Sveva Casati ...Modignani, Alessandro Vavassori, Guaman Allende, Haidar Hafez ha deliberata la rosa dei Vincitori e assegnato i riconoscimenti alla Cultura e alla Carriera a molte personalità dell'agone contemporaneo. Tra i presenti: Vittorio Sgarbi che diventa da questa edizione Presidente onorario del Premio, Stefano Boeri Assessore alla Cultura del Comune, Elsa Fonda, Aldo Pirola, Fabrizio Arensi, Stefano Zurlo, Andrea Battistini, Flavio Ermini, Roberto Sarra, Giampiero Neri, Irma Dioli, Gregorio Giungi.

lunedì 9 aprile 2012

Newsletter della Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia



Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale - Sezione San Luigi

Informazioni e approfondimenti per gli allievi del Corso Gestione e Promozione Beni ed Eventi Culturali

APRILE 2012

eventi
"La luce in chiesa": a Napoli il corso
“La luce in chiesa”, in relazione, dal punto di vista tecnico, al “contenitore” architettonico ma anche ai significati teologici e simbolici connessi con un luogo di culto, è l'argomento del corso che si svolgerà a Napoli presso la Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia. In collaborazione con la Conferenza Episcopale Italiana, in particolare con il patrocinio dell'Ufficio Nazionale per l'Edilizia di Culto e dell'Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici, il corso riguarda una tematica di ampio interesse nella costruzione di un edificio di culto e nei lavori di adeguamento delle chiese esistenti, sia sotto il profilo tecnico-visivo e artistico, sia sotto quello liturgico. Sede del Corso è la sezione San Luigi della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale (via F. Petrarca 115, Napoli). Le lezioni si terranno con cadenza quindicinale tra aprile e maggio 2012, il venerdì pomeriggio e il sabato mattina. Le richieste di informazione e di ammissione vanno indirizzate a direttore.arteteologia@pftim.it entro il 15 aprile 2012.
(IN ALLEGATO IL PROGRAMMA)

musei

Louvre: il museo più visitato al mondo

«Art Newspaper» ha stilato una classifica dei musei più visitati al mondo. Il primato spetta al Louvre (detentore dal 2007), che nello scorso anno ha registrato quasi 8,9 milioni di visitatori. La galleria parigina, inoltre ha visto un incremento dei visitatori del 5% nel 2011. Occupano gli altri gradini del podio il Metropolitan di New York (circa 6 milioni di visitatori) e il British Museum di Londra (5,8 milioni). I musei italiani, nonostante siano tra i più ricchi (di opere) al mondo, occupano posizioni di secondo piano. La Galleria degli Uffizi di Firenze è solo 19esima (1 milione e 700 mila visitatori), mentre il Palazzo Ducale di Venezia sta al 32esimo posto (1,4 milioni).
notizie
Legge 77/2006: presentazione proposte di intervento siti italiani Unesco
In data 16 marzo 2012, ai sensi della Circolare n.6 del direttore generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del MiBAC, prot. n.987 del 8 marzo 2012, è stato emanato con prot. 1138 l’avviso per la presentazione delle proposte di intervento di cui all’art. 4, comma 1 della Legge 20 febbraio 2006, n. 77 recante “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella ‘lista del patrimonio mondiale’, posti sotto la tutela dell'UNESCO”, da finanziarsi a valere sull’ EF 2012. Il testo di Legge è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 10 marzo 2006, n. 58.
eventi
Gli Usa celebrano la cultura italiana

Il 2013 sarà dedicato alla promozione della cultura italiana negli Stati Uniti. Nei primi giorni di marzo, il nuovo ambasciatore italiano negli Usa, Claudio Bisogniero, ha annunciato che il 2013 sarà l’anno della cultura italiana. Se il 2011 era stato l'anno della lingua e della cultura italiana in Russia, il prossimo anno il Ministero degli Affari Esteri italiano ha deciso di dedicarlo alla promozione del Bel Paese negli Usa. Il progetto è stato pensato per promuovere la cultura italiana, tramite una serie di eventi unici nel loro genere che metteranno in luce il contributo dell’Italia nel campo della scienza e della tecnologia durante i secoli, a partire dal Rinascimento.

manifestazioni

Online dal 2 aprile il sito del Maggio dei Libri
Quest’anno la campagna "
Il Maggio dei Libri" si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Altra novità: a partire dal 2 aprile sarà online all’indirizzo www.ilmaggiodeilibri.it, mentre facebook/ilmaggiodeilibri sarà la rinnovata pagina su facebook, nella quale ognuno può inserire immagini e/o video, condividere le attività di promozione e aggiungere commenti. Per aderire alla campagna basta collegarsi al nuovo sito oppure al sito del Centro per il Libro e la Lettura www.cepell.it.

L’immagine istituzionale
è un libro aperto che lascia cadere un nastrino rosso annodato, un segnalibro che allude a una corda con la quale “evadere” ed è accompagnata dall’invito Fuggiamo insieme. Ad essa si affiancano altre tre proposte, sempre scaricabili dal sito, ispirate ad altri tre temi collegati con la lettura: il viaggio, l’amore e il cibo. Ciascuno potrà adottare l’immagine più aderente alle proprie esigenze. Un invito, insomma, a moltiplicare le modalità con le quali partecipare alla grande campagna sulla lettura per potenziare la sua eco nazionale e locale.


mostre

"Günther Uecker, La poesia della distruzione" a Firenze
Dal 28 aprile al 23 giugno 2012 si terrà nello spazio espositivo della Galleria Alessandro Bagnai, Firenze, la mostra “Günther Uecker. La poesia della distruzione”, dedicata alla leggendaria figura dell’artista tedesco Günther Uecker, con opere recenti del maestro e un video prodotto da Michael Kluth, che dà il titolo alla mostra. L’esposizione, ideata e curata da Lorand Hegyi, vuole essere un omaggio della Galleria Bagnai a un grande esponente dello storico Gruppo Zero, un gruppo di artisti internazionali, formatosi a Düsseldorf negli anni Sessanta, tra i cui fondatori Günther Uecker si è distinto per l’uso di elementi strutturali, organizzati in modo seriale e ritmico. Il video di Kluth sarà mostrato il 28 aprile, presso il Museo Marino Marini, e alla proiezione farà seguito un incontro con il pubblico per parlare dell’aspetto etico ed estetico insito del fare arte, alla presenza dell’artista, del curatore e del filmmaker.

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Alberto Magnelli: vernissage a Gaeta il 9 giugno
"Alberto Magnelli, opere 1910-1970" è il titolo della mostra, curata da Giorgio Agnisola, che dal 9 giugno al 16 settembre 2012 sarà allestita nella Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea “Giovanni da Gaeta” (Palazzo San Giacomo, via De Lieto n. 2/4, Gaeta).


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Umano... troppo umano: il 2 maggio a Formia
Due artisti a confronto, Carmen Moscariello e Giuseppe Supino, nelle sale del Castello Miramare di Formia (LT), il 2 maggio a partire dalle ore 16,30. La serata-evento è un'opportunità per conoscere gli ultimi approdi della ricerca artistica di Giuseppe Supino, in pittura, e di Carmen Moscariello, in poesia.
Nella sua recente opera pittorica – spiega Silvano Cuciniello in una nota – Giuseppe Supino si apre a sempre nuovi slanci creativi. Carmen Moscariello presenta, con "Giordano Bruno: sorgente di fuoco", una nuova sfida del suo itinerario esistenziale e artistico, scegliendo la forma teatrale, di cui i versi esaltano la potenza espressiva e animano la drammaticità, per confrontarsi con il suo doppio bruniano, rivendicando per lui il riscatto sempre attuale dello spirito libero e per sé, anche a dispetto di certo misoginismo del nolano, la dignità di donna e di poeta, nell'intento di proiettarsi, con coraggiosa passionalità, oltre i limiti della miseria umana.