domenica 30 marzo 2025

L'Artista fiorentina LillY Brogi scrive sull'opera di Carmen Moscariello : "Celestino V e Benedetto XVI Due Soli della ciesa

 


I DUE PILASTRI DEL CIELO.

Celestino V e Benedetto XVI






 

 

Carmen Moscariello poetessa, scrittrice presenta ai suoi innumerevoli estimatori il suo ultimo nuovo attualissimo "Celestino V e Benedetto XVI" edito da Gangemi. Donna dalla personalità intellettuale fortissima. Esterna il suo carisma creativo nelle forme a lei congeniali immettendo la sua calma e seduttrice elaborazione in romanzi di grande pregio quali: Modigliani: l'anima dipinta, Pizia non dà più oracoli, Charles De Foucault. Fratelli tutti. Un'incredibile storia vera. Sono scritture complesse delicate ma ci convince anche lo sfondo drammatico nel quale la letterata si muove con inusitata efficacia. La letterata muove le sue pedine per la completa adesione all'emozione riflessa verso il lettore che ne diviene diretto e introdotto testimone. La Moscariello ci mostra amabilmente i suoi lati umani che la compongono: giornalista, ideatrice e direttrice del concorso letterario "Tulliola" che presiede da anni, così interessante che riesce a coinvolgere anche il Senato della Repubblica Italiana a concederle i suoi luoghi d'elezione per le premiazioni dei tanti partecipanti convenuti al premio. Numerosi sono i nomi illustri premiati d'eccezione dal procuratore Gratteri a delegazioni di poeti arabi e mitteleuropei. Cosa dire della sua poetica che  immette anche nella sua ultima creazione letteraria. Letteratura e poesia sono i capisaldi della sua tematica artistica cristallina. Sensibile e determinata ci rimanda la sensazione di un'artista che scava in un mondo difficile quasi impenetrabile, quello del mondo del papato. Celestino V e Papa Ratzinger i due artefici del grande rifiuto. Due asceti caduti sulla Terra per sorreggere e impreziosire come perle rarissime la storia di Santa Madre Chiesa e in particolare dei loro papati, cosparsi di luci e ombre perché i papi stessi sono frutto di umana natura anche se eletti e protetti da Dio e dalla Chiesa stessa non sono immuni dalle umane vicissitudini, spesso discutibili; ma tutto sempre sorretto dalla beatitudine dello Spirito Santo e da tutte le preghiere che giungono da gran parte della Terra. Situazioni diverse, momenti storici difficili uniscono queste due anime in cammino verso quella luce che emana soltanto per chi è in possesso del dubbio, si logora, si interroga, si santifica. Ecco apparire l'asceta solitario e ubbidiente fino alla scelta di disubbidienza che ne santifica il suo operato, dura la rinuncia al soglio di Pietro. Dopo secoli arriva al soglio pontificio Papa Ratzinger che chiede la rinuncia a proseguire il suo papato in un mondo che suona ostile alla sua coerenza e salute fisica, mondo non più suo che diviene croce e delizia per chi lo vive. Musiche divine, e paesaggi impensabili segnano questo libro che è un saggio di unicità per tante risposte da noi tutti sempre ricercate. La scrittrice maestra di vita spirituale ci segnala tutto questo con il pensiero che sfiora il ricordo e il rapporto fra prosa e poesia presenti. In questo romanzo d'indiscutibile armonia il mondo gira su sé stesso e i tempi cambiano velocemente così ci sovviene di capire e intuire anche da lontano i travagli di quelle terribili scelte certi che l'agire fu dettato da Dio nel vangelo secondo Matteo "non si possono servire due padroni "e Celestino V scelse l'eremitaggio nella Maiella e Benedetto XVI la sua rinuncia orante per il mondo ecclesiale cui si sentiva escluso. Due figure che hanno dato inizio con i loro fulgidi esempi a una discussione profonda all'interno della Santa Madre Chiesa. Carmen ci stupisce e ci affascina con il carme d'ingresso alla lettura di questo libro e tutto ci consola con i due granitici Pilastri del Cielo della Chiesa Cattolica Mondiale.

 

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