venerdì 27 luglio 2012
domenica 15 luglio 2012
FESTIVAL DELLA LETTERATURA E DELLA CULTURA LOCALE - FORMIA
Nuovo
libro sul pittore Antonio SICUREZZA
Martedì, 17
luglio, alle ore 18,30 (ingresso libero) nella “Sala Antonio
Sicurezza” del Comune di Formia, ci sarà la presentazione del
libro “I paesaggi di Antonio Sicurezza”, scritto da Giuseppe La
Mastra. Interverranno: l’Ammiraglio Eugenio Sicurezza (figlio del
pittore), lo scultore e scrittore Gerardo De Meo e lo scrittore e
storico Mario Rizzi, autori rispettivamente nel 2010 e nel 2011delle
pubblicazioni sull’Artista formiano.
La
manifestazione è stata allestita dal dottor Daniele E. Iadicicco,
presidente del Sodalizio culturale “Terraurunca”, nell’ambito
del FELL 2012, “FESTIVAL DELLA LETTERATURA E DELLA CULTURA LOCALE”.
Eleonora Duse oggi rivive in Carla Fracci
sabato 14 luglio 2012
Comunicato stampa Pro Loco di Minturno (LT)
Presentato
dalla Associazione Turistica Pro Loco di Minturno il cartellone degli
eventi per la stagione estiva 2012. Partirà infatti da martedi 10
luglio l’edizione 2012 del “Progetto
Estate Cultura” a Minturno
con manifestazioni all’insegna della musica, della gastronomia,
dell’arte e delle tradizioni popolari.
Il
programma presenta un elenco di manifestazioni atte a favorire una
piacevole permanenza ai villeggianti che soggiornano in questo
territorio.
Gli
stessi infatti mirano a rafforzare e completare l’offerta
turistica, le motivazioni di vacanza e la promozione dell’immagine
delle ricchezze di questo territorio nei circuiti di comunicazione
nazionali e internazionali.
Si
inizia con Minturnaè Sapori,
manifestazione di gastronomia dove i ristoratori aderenti all’ARIM
prepareranno piatti tipici della loro cucina per farli assaggiare
agli ospiti che saranno presenti per l’occasione che si svolgerà
il giorno 10 luglio dalle ore
20.30 presso l’area ex Parco Recillo sul Lungomare di Marina di
Minturno.
Il
giorno 14 luglio
si svolgerà il primo dei due appuntamenti di Nox
Magica, curato da Stefania De
Vita, evento che, dopo il lusinghiero successo ottenuto lo scorso
anno, si ripete con un programma ancora più consistente e che
si svolgerà presso l’Area Archeologica di Minturnae con inizio
alle ore 20.30. Il secondo
appuntamento sarà per l’11
agosto, sempre con inizio alle
ore 20.30.
Il
programma teatrale prevede invece la presentazione de “Le
nepute de lu Sinneco”
commedia in tre atti di Edoardo Scarpetta che l’Associazione
Cangian (Regia di Lucio Monaco) presenterà il giorno
27 luglio alle ore 20.45 a Piazza Zambarelli a Minturno e il 17
agosto in Piazza Marco Emilio Scauro a Scauri Vecchia, sempre con
inizio ore 20.45.
E’
organizzato inoltre un raduno
serale per gli amanti delle Vespe
che si misureranno in una gincane e si svolgerà a Piazzale
Sieci a Scauri il pomeriggio del giorno 3 agosto con inizio alle ore
18.30.
La
Pro Loco inoltre partecipa all’organizzazione della 36^
edizione del Premio Minturnae
che si svolgerà il 28 luglio
presso l’area Archeologica
mentre è in via di definizione un concerto
musicale dell’Associazione Bandistica di Castelgoffredo (MN)
previsto per la terza decade
del mese di settembre.
Gli
eventi vanno ad integrarsi con altre manifestazioni che si
svolgeranno sia nei centri collinari che nella fascia costiera e
curati sia dal Comune di Minturno che da altri Comitati locali.
Soddisfazione
da parte di tutta la dirigenza della Associazione in quanto con
questo programma si conferma la presenza e l’impegno nel territorio
di questa associazione.
Il
Presidente Valter Creo dichiara che “finalmente
si è consolidata la strada giusta facendo sistema nell’interesse
di tutti. Gli ultimi avvenimenti infatti hanno registrato una
completa disponibilità da parte delle categorie imprenditoriali
locali e della stessa amministrazione comunale i quali hanno
rinnovato fiducia a questa Associazione nel svolgere i compiti di
promozione e diffusione delle attività in programma.
E’
noto – continua - che
l’attuale situazione non permette di poter rappresentare un
programma ricco di eventi ma sicuramente ci si è attivati per
individuare manifestazioni le quali potessero comunque diventare
appuntamenti di notevole interesse e di forte richiamo turistico,
sociale e culturale. Sostenere e tutelare questo territorio, le sue
bellezze e le tradizioni, fa parte degli scopi principali della
esistenza di questa Associazione confermando così una esperienza
comune che si identifica nelle Pro Loco”.
Si
continua a proseguire un percorso di attività coinvolgenti varie
realtà locali in modo da accrescere l’interesse a diffondere i
tesori di questo territorio, maturando così forme e soluzioni, atte
ad affermare l’appartenenza ad un tessuto sociale e produttivo con
l’auspicio di dare sempre più maggiori risultati positivi.
Non
serve ripetere l’elenco dei siti e delle ricchezze presenti nel
territorio di Minturno e frazioni, ma è utile ribadire lo sforzo che
stanno esprimendo tutte quelle forze culturali e sociali alla
promozione, ad iniziare proprio da questa Associazione.
Lì
4 luglio 2012 L’Addetto Stampa
Recensione " Fu chiaro appena oltre lo zenith ", Paolo Fiore, Manni editore 2012
di Sabina Mitrano
Una storia davvero avvincente quella contenuta in questo romanzo, che si intreccia con altrettanto affascinanti e alte conoscenze di filosofia, scienza, storia, navigazione e astronomia, a costruire un mondo in cui immergersi è per il lettore facilissimo. Snocciolate, infatti, con grande disinvoltura all’interno del racconto, rivivono nelle avventure del protagonista alcune delle esperienze più importanti del percorso storico ed esistenziale del genere umano, come la Spagna del ‘600, l’Inquisizione, la filosofia di Giordano Bruno, la più antica cultura del popolo latino-americano, ma che non appesantiscono in alcun modo questo viaggio di un’anima alla ricerca del proprio orizzonte, anzi le offrono gli strumenti con cui chiarire e ritrovare la propria meta.
“Mi sentii osservato dall’Eterno, come se il Giorno del Giudizio fosse arrivato allora, e il tempo avesse rallentato per fermarsi e il prima e il dopo non contassero più nulla”: con queste parole l’autore descrive lo smarrimento del protagonista, che non riconosce quanto forzata fosse la propria scelta di servire Dio fino a quando la prorompente bellezza di una donna non appare come il più grande e dolce mare in cui volersi perdere. E alla stessa maniera incomprensibile comincia ad essere quel divieto di leggere alcune delle più alte pagine della nostra cultura, come il Simposio di Platone o, soprattutto, la filosofia del monaco Bruno, colui che ha provato ad insegnare all’umanità “a spaziare col pensiero, a cogliere il segno dei numeri e il numero dei segni, non solo nel futuro ma anche nel passato”, quella stessa umanità che gridava in un’estasi di follia mentre le fiamme ne cancellavano per sempre lo sguardo.
Intorno a questi pensieri l’autore costruisce una storia realissima, un difficile e avventuroso viaggio per mare, mare che è anche uno dei grandi protagonisti del romanzo, mare che unisce e divora, che bisogna saper domare con la più approfondita conoscenza dei suoi segreti, delle imbarcazioni, delle stelle che guidano il cammino dei naviganti, ma anche di coloro che cercano una soluzione, una risposta. Gli astri possono, infatti, condurre al di là dell’Oceano, in luoghi dalla lingua incomprensibile ma dalla saggezza millenaria, ma possono anche essere muti protagonisti di magiche rivelazioni, di misteri da decifrare. Chi ne accoglie la sfida può imbattersi in credenze irrazionali, in inutili sacrifici o uccisioni, mostrando quanto, in fondo, siano tutte uguali le superstizioni se non è l’amore per la conoscenza e il rispetto per ogni essere umano a guidare le azioni degli uomini
Proprio per questo non bisogna mai “credere di aver compreso una volta sola tutte le cose, lasciando alla vita sempre un altro spazio, un’altra possibilità”, per arrivare a vedere chiaro oltre lo zenith, e non per questo fermarsi, ma andare avanti e cercare ancora.
martedì 10 luglio 2012
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