Io non
ho pauranon li temevo nemmeno da bambina
i lupi di Montella
al sole srotolavo tele
raffinate anche oggi cammino
sfidando il firmamento
guardo i loro occhi
di fuoco
e prego la luce
non camminare, mi dicono, ti uccideranno
ma il bianco e il rosso sono fiocchi
di gioia e vado sgranando rosari
piangendo sulle pietre amare di fame
non guardo mai in dietro
vado nel vento, sono furia e lamento
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